È in corso, Chiaramonte Gulfi la seconda edizione della Mostra Mercato del Tartufo Siciliano. Una manifestazione nata per celebrare un prodotto unico della zona, il Tuber aestivum, lo ‘scorzone’, il tartufo nero.
E fra gli appassionati del settore non poteva mancare l’on.le Nello Dipasquale, non solo come estimatore del prodotto, ma come padre della Legge Regionale n.35/2020, da lui fortemente voluta, che ha stabilito norme per la raccolta, coltivazione, commercio e tutela del consumo dei tartufi in Sicilia.
L’on.le Dipasquale non si è limitato a proporre e far approvare la Legge ma si è anche adoperato, fuori dai confini provinciali per iniziative tese alla valorizzazione del tartufo siciliano che ha poco da invidiare ad altre tipologie di altre parti d’Italia, quindi un evento, quello di Chiaramonte Gulfi che ha un significato speciale per il parlamentare ibleo-
Quella di Chiaramonte Gulfi non è la sola iniziativa sul nostro territorio, ricordiamo anche il partecipato convegno, del gennaio 2020, a Ragusa Ibla.
Una partecipazione che ha visto una particolare sorpresa, in vista della mostra mercato i ‘cacciatori’ di tartufi sono stati particolarmente all’opera, uno di loro ha raccolto un tartufo di circa 800 grammi, che si può considerare, anche per il suo peso, un gioiello della nostra terra.
Il Sindaco di Chiaramonte Gulfi, Mario Cutello, ha voluto acquistare questo tartufo e si è fatto riprendere dalle telecamere mentre lo pesava, per sancire l’autenticità del particolare ritrovamento.
