Con i soliti enormi ritardi è stato inaugurato e aperto come capolinea dei bus urbani il terminal bus nell’area dell’ex scalo merci.
Manca ancora l’area ristoro, non c’è l’ombra di un ufficio informazioni, non c’è una biglietteria, intorno alle 19 di ieri sabato 2 agosto solo 6 visitatori occasionale, dei curiosi, compreso il sottoscritto con consorte per vedere questa opera pubblica importante che non merita, però, l’attuale classe politica locale.
Uno sguardo al sito, e all’adiacente ‘giardino’, come lo definisce il sindaco, l’area destinata ai poliziotti della natura, gli alberi che dovevano catturare l’anidride carbonica, senza distrazioni di gente, di bus circolanti, senza anima viva ci ha fatto constatare la pura strafottenza di chi ci amministra.
Non è questione del sindaco o di questo o quell’assessore: se ci fossero gli attributi e un minimo di autorevolezza di un qualunque componente della giunta, anche di tutt’altro settore, qualcuno avrebbe dovuto fare notare come le, peraltro, piccole aree a verde del terminal non si dovevano presentare nello stato indecoroso in cui sono state lasciate.
Erano così al tempo del cantiere, non ci sono scusanti nemmeno l’ombra del verde, nemmeno una pratica pianta grassa per cui non serve eccessiva manutenzione, nemmeno l’idea di coprire tutto con dei mattoni e con del cemento. Del tutto incolte le aree, nemmeno pulite.
Ma non solo questo, nell’area del giardino immediatamente adiacente al terminal sterpaglie ad altezza d’uomo, si percepisce uno stato di abbandono, del tanto decantato verde pubblico, tale da meritare una delega assessoriale, nemmeno l’ombra, solo il marrone di terra incolta e il giallo sbiadito della vegetazione secca non raccolta.
Forse il sindaco, dopo il passaggio in Forza Italia, sarà intento alla progettazione di Ragusa 2 e di Ragusa 3, la fatica delle 300 pagine della relazione annuale lo giustifica, ma tutti gli assessori che facevano passerella potevano notare questi indecorosi particolari.
Ma dei fiorellini non fanno poltrona !
