Si dovrebbe onorare sempre meglio il ricordo di Francesco Passalacqua, nobile vero antesignano degli sponsor

Una iniziativa, quella del Memorial Francesco Passalacqua, fra le più preganti della scena sportiva locale.
Il doveroso tributo ad un grande imprenditore, nobile antesignano degli sponsor, che fece arrivare il nome dell’Aurora Giarratana a livello nazionale, grazie al suo sostegno.
I figli, Gianstefano e Davide, ripercorrono, da dieci anni, con grande prestigio, le sue orme, peccato che la città e il pubblico ragusano, che tanto hanno avuto in questi anni dalla Passalacqua, dalla famiglia, dall’azienda e dalla squadra, restino poco sensibili per questo fenomeno dello sport locale e della pallacanestro femminile nazionale.
Pubblico scarso, che addirittura, poco delicatamente, lascia il Palazzetto prima della breve premiazione del Memorial, assenti gli amministratori, atmosfera che si ripercuote sulla partita e sulla squadra, con due arbitri locali, senza divisa e con la squadra di casa con una semplice canottiera da allenamento, senza numeri e senza nome.
La nuova dizione Passalacqua Ragusa Basket stenta ancora a imporsi, il sito e la pagina facebook ancora in ferie.
Occorrerebbe pensare, già dal prossimo anno ad una due giorni, ad un quadrangolare, compatibilmente ai calendari, con squadre di A 1, possibilmente con la presenza di una squadra straniera di livello, anche per stanare l’amministrazione e pensare in grande, come si faceva un tempo, con appuntamenti di alto livello per sdoganarsi dalle iniziative di paese, anche in funzione di promozione turistica

Per una partita che, in fondo, a inizio stagione costituisce più un test che una vera partita, la squadra locale e le ospiti di Alcamo hanno dato vita ad una partita piacevole, la superiorità e l’esperienza hanno avuto la meglio con Alcamo che non ha amai abbassato la guardia anche grazie ad alcune sue individualità.
Ragusa è stata sostenuta dalle veterane, Consolini in testa, come sempre, Mazza, Narviciute e Labanca, occhi naturalmente puntati sulle nuove arrivate, la Moriconi, che fa sognare in grande e Ginevra Cedolini, ma a impressionare sono state le giovanissime, Stroscio in grande evidenza, Di Fine, Mallo e ci piace citare, in particolare, Elena Marras, forse la più giovane del gruppetto, quei tre punti sui nuovi tabelloni hanno impressionato.

Un bel pomeriggio di basket.

Davide e Gianstefano Passalacqua hanno premiato entrambe le capitane con una coppa di partecipazione: Anna Caliendo per Alcamo e Chiara Consolini per Ragusa.

Gli altri riconoscimenti:

Premio ‘Nuccia Salerno’ alla migliore giovane attribuito a CHIARA SCHENA (Alcamo) e consegnato dalle figlie Elisa e Ester Iacono

Premio ‘Maurizio Ferrara’ consegnato dalla moglie Rita e dal figlio Eugenio a CHIARA CONSOLINI, bandiera e capitana della Passalacqua, 255 partite con la maglia biancoverde, oltre 2000 punti realizzati

Premio ‘Carmelo Dimartino’ alla MVP della manifestazione consegnato dal figlio Peppe e dalla moglie Rosa a MARIKA LABANCA

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