En plein del duo Cassì – D’Asta per il capitolato del nuovo appalto dei rifiuti, entusiasti i lavoratori per le garanzie fornite

Colpo grosso del duo Cassì – D’Asta, sindaco e assessore all’ambiente. Nelle ultime ore precedenti la pubblicazione del bando per il nuovo appalto dei rifiuti, con annesso capitolato, fanno svanire lo stato di agitazione dei lavoratori dell’igiene urbana che, dopo settimane di trattative, riescono, nella riunione di lunedì sera al Comune, in presenza delle rappresentanze sindacali, a ottenere le necessarie garanzie su mantenimento di livelli e mansioni, retribuzioni premianti e ottimizzazione dei livelli occupazionali

Il primo a esprimere la massima soddisfazione per il raggiunto accordo è stato l’assessore all’Ambiente del Comune di Ragusa, Mario D’Asta che, in questo anno di proroga, ha seguito le varie fasi di stesura del bando e del nuovo capitolato, proseguendo anche dopo che la Regione aveva sancito come la stazione appaltante doveva essere la SRR.
Per tutelare le esigenze della città e non disperdere il progetto che era in avanzata fase di definizione, c’è stata massima sinergia fra il Comune e la SRR che, a breve, sarebbe questione di ore, dovrebbe pubblicare il bando, il cui capitolato dovrebbe, praticamente, contemplare quanto condiviso con l’amministrazione.
In politica, tutto è possibile e vorremmo renderci conto di persona dei contenuti del bando e del capitolato, considerato anche che, al di fuori dell’assessorato all’Ambiente del Comune, quasi nessuno ha avuto modo di verificare le novità indispensabili.
Ma è doveroso, al momento, avere fiducia nelle dichiarazioni dell’assessore D’Asta, che sono suffragate dalla piena condivisione e approvazione di sindacati e lavoratori.
D’Asta ha scritto sui social:
“Oggi non è solo un accordo: è una conquista di dignità e di futuro. Dopo mesi di confronto, anche nei momenti più difficili, siamo arrivati insieme a un risultato straordinario.
Abbiamo detto ai lavoratori che non saranno mai soli: i loro livelli e le loro mansioni sono garantiti, gli stipendi non solo sono al sicuro, ma cresceranno grazie a un sistema premiante, chi era part-time potrà finalmente contare su un contratto full-time, con nuove prospettive di vita e di serenità.
Un ringraziamento speciale ai sindacati, con cui si è instaurato un rapporto di collaborazione leale e di confronto costruttivo, sempre mettendo al centro gli interessi dei lavoratori e il futuro della nostra città.
Grazie all’ufficio ambiente, che è stato centrale in tutti questi mesi, al prezioso contributo del settore contratti, dell’ufficio ragioneria e della SRR – Società di Regolamentazione Rifiuti- la stazione appaltante con cui si è sviluppato un rapporto virtuoso e sinergico.
È un patto di fiducia che mette al centro le persone e il valore del loro lavoro.
Un traguardo che è anche un nuovo inizio.

Questa la nota fatta pervenire dalle organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL TRASPORTI, USB) :

VERTENZA LAVORATORI DITTA BUSSO, ACCORDO RAGGIUNTO
L’accordo è stato raggiunto. Un risultato storico per la città di Ragusa in previsione della nuova gara d’appalto sulla raccolta dei rifiuti.
Dopo mesi di trattative, con il Comune, le sigle sindacali (Cgil, Cisl, Uil trasporti e Usb) hanno sottoscritto un accordo di massima per la salvaguardia dei livelli occupazionali esistenti, la continuità delle attività operative con i livelli maturati, la salvaguardia di tutti i lavoratori stagionali e il passaggio da part-time a full-time per le maestranze a orario ridotto.
Presenti al tavolo, in sala giunta, al Comune di Ragusa, oltre ai rappresentanti aziendali e istituzionali, una folta rappresentanza di lavoratori della ditta Busso, le organizzazioni sindacali (Luca Migliorisi della Cgil, Fausto Hedhili della Cisl, Claudio Perez della Uil Trasporti e Roberto Distefano della Usb) che hanno svolto un ruolo centrale nella tutela dei lavoratori. I sindacati hanno espresso soddisfazione per aver raggiunto obiettivi che tutelano sia l’occupazione che i livelli retributivi.
“Abbiano lavorato tutti questi mesi con grande impegno – spiegano – nella soluzione della vertenza per garantire la tutela dei posti di lavoro. Con questo spirito abbiamo dato una risposta positiva operando, sempre, con serietà e senso di grande responsabilità. Ringraziamo l’assessore Mario D’Asta, il sindaco Peppe Cassi e tutti i funzionari che si sono impegnati. La nostra agitazione, con la procedura di raffreddamento, era dovuta alla salvaguardia dei livelli occupazionali di tutte le maestranze”.
Tra le criticità, emerse nel corso della lunga trattativa, il costo del personale pari a 7 milioni 671 mila euro. Da un calcolo successivo il costo è diminuito di 427 mila euro. Somme che saranno utilizzate per il potenziamento del servizio.
L’assessore al ramo, Mario D’asta, in apertura dei lavori, ha voluto ringraziare i lavoratori e la ditta Busso per l’ottimo lavoro fatto.
“Questa concertazione con i sindacati si chiude nel modo migliore – ha detto l’assessore D’asta – sono molto contento perchè siamo riusciti a salvaguardare i livelli occupazionali.
Vogliamo gratificare i lavoratori per il buon servizio fatto.
Siamo la città con la migliore raccolta differenziata in Sicilia ed è chiaro che c’è ancora tanto da fare per migliorare il servizio”.

Un successo pieno dell’amministrazione che, anche con un ritardo di un anno, arriva al nuovo bando, d’ora in poi sarà la burocrazia a farla da padrone.
Peraltro, l’amministrazione impone la sua linea, considerando l’atto gestionale da non sottoporre al Consiglio comunale.
Una sfida che vede la città subire le regole del nuovo capitolato, senza aver avuto la possibilità di interferire per le precedenti criticità e proporre idee e suggerimenti, possibilità che sono state precluse anche alle organizzazioni ambientaliste e datoriali.
A uscire malconce le forze di opposizione che, solo all’ultimo, hanno cercato di mettere naso nell’appalto, non sollecitando nei tempi opportuni il nuovo bando.
Non è detto che l’avrebbero spuntata nella richiesta di condividere la redazione del nuovo capitolato ma, di certo, avrebbero potuto condizionare l’amministrazione, coinvolgendo maggiormente la città.
Ha ragione il capogruppo PD, Calabrese, quando ricorda di essere stato l’unico, ancor prima della prima proroga, a sollecitare il nuovo bando, ma conoscendo sindaco e amministrazione era legittimo non fidarsi e iniziare, subito dopo la scadenza dell’appalto, a chiedere di essere coinvolti, come forze politiche, nella stesura del nuovo capitolato che, volente o nolente, coinvolge direttamente i cittadini e gli operatori commerciali.
Parole affidate al vento del deserto anche quelle dei consiglieri Caruso e Bennardo che hanno chiesto il coinvolgimento del civico consesso, appellandosi anche agli assessori regionali agli Enti Locali e all’Energia e Ambiente.
Ormai, ogni tentativo, anche solo di poter conoscere anticipatamente il capitolato, è inutile alla luce dell’imminente pubblicazione.
Resta solo da verificare quali potranno essere le mosse delle opposizioni, quella annunciata del Partito Democratico di ricorso al TAR, e quella della eventuale risposta degli assessori regionali citati ai consiglieri Caruso e Bennardo.
Nell’occasione, viene ribadita la totale inutilità della Commissione consiliare Ambiente, la cui Presidente aveva rivendicato di lavorare sulla materia, ancorché i componenti di minoranza della Commissione hanno affermato di non saperne nulla.

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