La SuperConveniente Virtus Ragusa vince in extremis il confronto con Milazzo, una squadra senza grandi ambizioni e senza individualità di rilievo, ma che è andata a canestro con facilità impressionante, limitata solo dai suoi stessi errori.
Errori che non solo non le hanno consentito di sorpassare i padroni di casa ma di fargli puntualmente riprendere agevolmente il leggero margine che ha consentito la vittoria
Come benissimo titola e sottotitola l’addetto stampa: “La Virtus risolve il grattacapo Milazzo e torna alla vittoria in volata (90-88)
Gli Svincolati rintuzzano per almeno tre volte i tentativi di fuga, Ragusa si impone col brivido”
Non è stato del tutto sgombrata l’ombra dello spettro di Reggio Calabria, possiamo dire che la Superconveniente ha vinto grazie alla prestazione monstre di Fabi, 24 punti e appena due errori al tiro, con 6 triple, e, confortati dal giudizio del telecronista, impazzito per quello che ha visto, grazie a due azioni di Giovanni Tumino, nel momento topico della partita: a 4 minuti dalla sirena finale una realizzazione importante sotto canestro grazie ad un assist magistrale di un compagno, di solito viene valutato di più l’assist che dove si fa trovare chi lo riceve.
Nel finale convulso ancora Tumino conquista il pallone e con lucidità fa girare la palla, facendo scorrere il cronometro, senza farsi conquistare dalla foga di cercare subito l’azione a canestro.
L’avvio della Super Conveniente è sprint, con due triple di Fabi e una di Adeola che stabiliscono le distanze con Milazzo, nonostante il tentivo di risposta di Lalic, 33 punti il suo bottino dopo i 40’, dal 9-5 Ragusa si porta dopo 5 minuti a + 14, 21-7, ma inizia subito dopo l’elastico fra le due formazioni: Ragusa si ferma a 21 e Milazzo piazza un parziale di 0-9, 21-16.
Sono le buone giocate di Brown e Adeola e le triple di Lanzi e Fabi a rimettere in carreggiata i padroni di casa che chiudono sul 35-24 che sarà l’unico parziale ad appannaggio di Ianelli e compagni
La seconda frazione si apre con le realizzazioni di Piscetta, Peterson e Cardinali, ma a 41 punti la Virtus si ferma di nuovo e Milazzo piazza un parziale di 0-10, dal 41-29 si passa al 41-39, sbloccato solo dalla quarta tripla di Fabi, grazie a Brown si mantiene un vantaggio di 6 punti alla sirena del riposo lungo, 49-43, ma il parziale è negativo 14-19.
Al rientro dagli spogliatoi Milazzo, grazie a Rimsa che piazza due triple consecutive in apertura, pareggia ma è un fuoco di paglia perché Brown e Adeola consentono di ristabilire le distanze ai 5 minuti portando la SuperConveniente su un confortante 63-51, pur insidiato dalle realizzazioni di Lalic che trascina la sua squadra ad un altro parziale di 0-10 per il 63-61. Ragusa riesce a riportarsi in avanti e chiude ai 30’ sul 70-64, ma il parziale è di un significativo pareggio, 21-21-
Ultima frazione che si apre con la tripla di Malual per il 70-67, con Fabi che ristabilisce la distanza con la sesta tripla, anche Ianelli, a lungo lontano dal parquet, mette la sua firma in un momento importante segnato dalle triple di Milazzo, con Rimsa e Carta, che sembra non rassegnarsi, 78-74 ai 5’
E ‘il momento della prima importante azione di Giovanni Tumino, a cui Milazzo risponde con la decima tripla della partita.
Sono Fabi e Lalic, con giochi da tre punti ad animare la partita, Milazzo resta attaccata, 83-80, 87-85, Tumino fa la cosa più importante della serata e soffoca le ultime fiammate di Milazzo che pure riesce a chiudere sul 90-88 conquistando l’ultimo parziale di 20-24.
Virtus SuperConveniente Ragusa-Svincolati Milazzo 90-88
Parziali 35-24 * 49-43 (14-19) * 70-64 (21-21) * 90-88 ((20-24)
Virtus SuperConveniente Ragusa: Cantone ne, Brown 25, Cardinali 2, Piscetta 2, Fabi 24, Tumino 2, Adeola 13, Peterson 14, Lanzi 6, Mancuso ne, Barracca ne, Iannelli 2. All.: Di Gregorio
Svincolati Milazzo: Maiorana 7, Malual 7, Costa 13, Spada 2, Doria ne, Lalic 33, Bolletta 10, Rimsa 11, Marangon 5, La Bua. All.: Priulla
Arbitri: Cappello e Fiannaca di Porto Empedocle
Note. Usciti per cinque falli: Malual (M)
