La consigliera Rossana Caruso ha vissuto l’approvazione del Bilancio di previsione 2026 alla luce della nuova maggioranza delineatasi con l’inatteso sostegno del collega consigliere di Fratelli d’Italia che già aveva consentito la discussione generale nella prima seduta, garantendo alla sbrindellata maggioranza il numero legale, e che ha votato favorevolmente il bilancio, sia pure in maniera sofferta ma con le vitamine dei suoi emendamenti approvati.
Per la Caruso uno strumento finanziario dalla struttura formalmente solida ma fondamentalmente privo di visione e di slancio per lo sviluppo della città.
Tutti bocciati i suoi emendamenti ma di certo avrebbero avuto un’eco minore se fossero passati: restano come pietre d’inciampo che costringono a riflettere su emergenze e criticità di una amministrazione e di una maggioranza ormai protagoniste di un naufragio la cui portata non è ancora definita
L’emendamento per una variazione di 300.000 euro, bocciato, che voleva prevedere una adeguata dotazione finanziaria per la videosorveglianza strategica fara sentire la sua presenza di fronte alle misure approvate, un emendamento dell’amministrazione e due del consigliere Bitetti, caratterizzate da stanziamenti che si riveleranno insufficienti, senza parlare dei servizi di polizia privata forse nemmeno realizzabili.
Le proposte per gli incentivi per studenti universitari non residenti, 300.000 euro, e quello per gli incentivi economici ai pubblici esercizi sono state cassate in attesa di quanto mai ipotetici regolamenti.
L’intervento per le bambinopoli, invero assai modesto per le critiche condizioni di quasi tutti gli impianti della città, unitamente a quello per la manutenzione straordinaria delle stesse, respinti, alla pari delle misure proposte per manutenzione ordinaria edifici scolastici, 80.000 euro, e manutenzione ordinaria aree attrezzate e verde urbano, 50.000 euro, ambedue respinti.
Quasi fisiologica, per l’immobilismo cronico nel settore turistico, la bocciatura della proposta di destinare 692.000 euro per il potenziamento dei servizi turistici, attraverso interventi di accoglienza, valorizzazione culturale e promozione del territorio.
Surreale la bocciatura dell’emendamento per la manutenzione straordinaria tramite rifacimento tetto palestra e auditorium “Mariele Ventre”, 120.000 euro di spesa indicata dall’ing. Capo alla consigliera e smentiti dall’assessore ai lavori pubblici che procederà con le ‘pezze’ per i risultati ormai prevedibili
“Continuerò a riproporre e monitorare questi temi – ha affermato la consigliera Caruso – per verificare, come dichiarato dall’amministrazione in Aula, che con le risorse già stanziate in bilancio trovino soluzione.
Per quanto riguarda gli interventi più urgenti — dal rifacimento del tetto dell’auditorium e della palestra dell’istituto Mariele Ventre alla manutenzione straordinaria delle bambinopoli e delle aree attrezzate — intendo utilizzare ogni strumento istituzionale a mia disposizione per ottenere le risorse necessarie per la loro realizzazione.
Questi luoghi non sono solo spazi fisici ma rappresentano servizi essenziali. La loro cura è un dovere politico e sociale prima ancora che amministrativo.
Ed è proprio su questo terreno che emerge la differenza tra chi si limita alla semplice gestione dell’esistente e chi, invece, crede davvero che Ragusa meriti una visione più ampia e scelte coraggiose.
Continuerò a insistere, a proporre e a vigilare affinché le scelte della maggioranza non restino confinate nell’ordinaria amministrazione, ma inizino finalmente a rispondere alle esigenze concrete della città e dei suoi cittadini in un progetto di sviluppo e di arricchimento”.
