I comunicati stampa del Comune di Ragusa assurgono quasi al rango di amenità

Quando la stagione è, ormai, al termine, avviati controlli per il contrasto ad attività commerciali abusive sul lungomare.

Dopo aver trasformato i lungomari in una casbah, pieni di bancarelle che opprimono anche le abitazioni che sui lungomari insistono, oltre a generare una immagine delle passeggiate a mare quanto mai degradata, nelle scorse serate sono stati avviati dei servizi di controllo, a Marina di Ragusa, per accertare violazioni a carico di venditori ambulanti sprovvisti della necessaria autorizzazione.
Gli operatori hanno riscontrato la vendita di giocattoli e palloncini in assenza di regolare autorizzazione, in violazione delle norme regionali che disciplinano il commercio su area pubblica.
Per i trasgressori è scattato il verbale, per un importo complessivo di 308 euro, ma l’intervento non si è limitato alla sanzione economica. Gli agenti hanno infatti proceduto anche al sequestro dei prodotti, destinati alla successiva confisca.
Una grande operazione di polizia che consente di parlare all’assessore Gurrieri, a fine stagione, di normale attività di vigilanza della Polizia Locale, con controlli che proseguono sul territorio e che assumono particolare importanza nel periodo estivo
Per l’assessore il 22 agosto, secondo quanto riportato nel comunicato, è nelle giornate di massima frequentazione per Marina di Ragusa.
Ineccepibili i controlli per il rispetto delle norme di legge, ma vanno fatti nel periodo giusto, anche in funzione preventiva.
A incidere sul decoro non sono solo quanti non in regola, sono le politiche sballate degli assessorati competenti.

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