Per Paolo Nigro, Forza Italia ha messo Mommo Carpentieri in Giunta, al Comune di Modica, per commissariare la Sindaca Monisteri

a sedersi in Giunta l’esperienza di Mommo Carpentieri”.
Lo afferma il consigliere comunale di Siamo Modica, Paolo Nigro, che interviene all’indomani dell’accensione delle torri faro presso lo Stadio Comunale Pietro Scollo e che ha visto protagonista proprio il nuovo Assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica accompagnato dalla Sindaca.

“E’ chiaro come le luci che sono state accese ieri che, almeno per quanto riguarda il settore sportivo, Maria Monisteri Caschetto, pur mantenendo formalmente ininterrottamente da oltre 7 anni la carica di Assessore al ramo (4 con Ignazio Abbate e 3 ad interim da Sindaca) e pur autodefinendosi in una recente intervista “la persona più adatta a trattare lo Sport”, sia stata di fatto esautorata da Mommo Carpentieri che dopo 15 gg ha risolto due contenziosi lunghissimi: la chiusura della “Piscina” e “l’accensione delle luci al Pietro Scollo”.

Tutti ricordiamo la storia dell’impianto natatorio, accuse fortissime lanciate dalla Sindaca al vecchio gestore, centinaia di migliaia di euro tirati in ballo, circa 1 milione e mezzo di euro spesi da finanziamento pubblico, decine di dipendenti lasciati a casa e che dire degli utenti non solo Modicani rimasti inspiegabilmente senza servizio.
Ostacoli insormontabili? Evidentemente NO visto che in tre giorni il nuovo Assessore (…non allo Sport) è passato dalle parole ai fatti (per citare una espressione usata da lui stesso nell’intervista del 6 febbraio scorso proprio riferendosi ad un invito rivolto alla Sindaca ed al suo partito Forza Italia).
Risultato: Piscina che a quanto pare riaprirà a settembre e sarà affidata allo stesso gestore che da “male assoluto” è diventato il “salvatore della patria”, unico che avrebbe potuto tenerla aperta!
E il suo presunto debito nei confronti del Comune ? Liquefatto forse dal caldo di questa torrida estate!

“Dell’annunciata riapertura della Piscina ne siamo e ne saremo molto contenti e soddisfatti in ragione della bontà della nostra costante azione ispettiva (a firma oltre che del sottoscritto anche dei colleghi Massimo Caruso e Alessio Ruffino) durata più di un anno e finalizzata esclusivamente a restituirla ai Cittadini Modicani ed a tutti coloro che per anni ne hanno usufruito anche fuori Città”.

Dopo la Piscina è stata la volta dello Stadio Pietro Scollo, altro “trofeo” sbandierato più volte dalla Monisteri Caschetto.
Uno stadio dove, dopo il tramonto, non era possibile né giocare e né allenarsi perché non si vedeva neanche il pallone. Problemoni anche qui all’apparenza insormontabili, finanziamenti e preventivi cercati, sopralluoghi, messaggi social, comunicati stampa, senza che risolvesse nulla.
Arriva Carpentieri, fa la cosa più banale, più logica e semplice da fare. Ovvero si porta dietro un elettricista (per la verità anche un idraulico che ha fatto ripartire l’impianto d’irrigazione del manto erboso) che, dopo le verifiche preliminari del caso, ricollega dei cavi riscontrati tranciati, sostituisce qualche lampada, mette in sicurezza i quadri elettrici e come per incanto si accendono i fari illuminando lo stadio.
Quindi nessuno si è potuto allenare per quasi un anno perché c’erano dei fili staccati, mancava qualche lampada, etc ? Evidentemente SI!

“Attenzione, parliamo però di luce sufficiente per gli allenamenti, perché di giocare di sera (ancorché non obbligatorio in serie D) non se ne parla, perché così com’è l’illuminazione non è sufficiente per disputare una partita ufficiale in quanto l’attuale impianto necessita di un adeguamento mediante un progetto illuminotecnico nel rispetto dei parametri imposti dalla normativa vigente in termini di illuminazione verticale, orizzontale, direzionalità e uniformità della luce, limitazione dell’abbagliamento e resa dei colori, etc.
Auspichiamo, pertanto, che, in tempi ragionevolmente brevi, si possa passare alla fase successiva di adeguamento ed efficientamento energetico delle torri faro e nelle more chiediamo – a questo punto sempre al ‘commissario Carpentieri’ – che venga consentito e garantito a tutte le società sportive Modicane di potersi allenare al Pietro Scollo nel rispetto di un programma di turnazioni che non escluda nessuno”.

In conclusione, la domanda sorge spontanea: perché queste due semplici mosse non sono state fatte prima? Incapacità amministrativa e/o mancanza di volontà politica?
Tengo per me la risposta ma voglio che siano i Cittadini Modicani a dire la propria sull’argomento.

“Faccio, comunque, i miei complimenti all’Assessore Mommo Carpentieri per la sua determinazione e per essere evidentemente consapevole di quello che diceva quando dai banchi del consiglio comunale (seconda amministrazione Abbate) era fortemente critico verso l’operato dell’allora Assessore allo Sport Monisteri Caschetto e di recente, ancora da semplice cittadino ed esponente di Forza Italia, quando lanciò quel messaggio al suo stesso partito e all’Amministrazione di darsi una mossa.
Ma, come si dice, non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”.

Paolo Nigro
Consigliere Comunale Lista Siamo Modica

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