Il rinvio ottenuto del punto all’Ordine del Giorno della seduta del 12 agosto scorso, riguardante il Partenariato Pubblico-Privato per la realizzazione e gestione del Parcheggio Multipiano Interrato di Ragusa Ibla e la collegata gestione delle Aree di Sosta comunali, comprendente la Proposta di Finanza di Progetto, la Dichiarazione di Pubblico Interesse e l’approvazione del Quadro Economico definitivo, dello Schema di Convenzione, della Matrice dei Rischi e del Capitolato Prestazionale, pare non sia stato sfruttato adeguatamente dai consiglieri di opposizione che si dovrebbero rivedere nella giornata di lunedì 31, Prima della nuova seduta del Consiglio comunale dedicata all’argomento.
Facile intuire che non si è arrivati ad una conclusione condivisa, del resto, alla base di tutto, ci stanno le difficoltà di tutte le forze politiche di opposizione a bocciare la proposta dell’amministrazione alla quale verrebbe facile dire che il parcheggio a Ibla è saltato per colpa delle opposizioni.
Al netto della naturale complessità dell’atto e delle complicazioni aggiunte con l’inserimento nel progetto finanziario della gestione dei tre parcheggi pluripiano della città e di 100 stalli di sosta a Ragusa Ibla, opposizioni coraggiose, considerati i tanti punti oscuri, dovrebbero rimandare al prossimo sindaco il progetto di un parcheggio a Ibla.
Occorre ricordare che il progetto di finanza è nato nel 2016, in tempi assai diversi, con un impegno di spesa tutto sommato abbordabile, oggi la spesa totale di oltre 10 milioni, che coinvolge fondi della provincia, fondi della Legge su Ibla, e altri raschiati dal fondo del barile, imporrebbero riflessioni attente sulla convenienza del progetto che, peraltro, convoglierà su Ibla, comunque, flussi di traffico forse insostenibili.
Anche con un progetto di finanza, non è più una manna dal cielo per la città, forse lo potrà essere per l’impresa alla luce del nuovo quadro economico.
Ma sono discussioni accademiche perché l’amministrazione, intenzionata a portare alla città il parcheggio pluripiano di Ibla, troverà, di certo, le stampelle necessarie per l’approvazione, corredate, peraltro, dalle dotte disquisizioni sulla necessità della struttura.
Facile prevedere che, non essendo, peraltro, l’atto modificabile o emendabile, si andrà avanti con una seduta all’insegna della fuffa più assoluta, solo una gratuita passerella di interventi inutili.
Pare che le opposizioni, in sede di incontri, abbiano concordato di non rilasciare comunicati e dichiarazioni, fino a lunedì 31, all’incontro definitivo, hanno pensato diversamente, forse contravvenendo all’accordo, la presidente e la consigliera comunale di Ragusa Prossima, il che farebbe pensare che possa mancare unità di intenti del movimento con le altre forze di opposizione e di centro sinistra in particolare.
Ma questa è una nostra considerazione che poco attiene alla questione parcheggio.
Cosa dicono Lilla Anagni, Presidente di Ragusa Prossima e Gaudenzia Flaccavento, consigliera comunale del movimento di cui è leader Giorgio Massari ?
E senza dubbio interessante conoscere la posizione di Ragusa Prossima considerato che fino a poco tempo prima è stato in maggioranza e nulla è stato mai detto sul parcheggio, e considerato anche che la componente politica è stata sempre prodiga di proclami su importanti questioni riguardanti la città, ma non sono mai seguiti comportamenti, atteggiamenti e scelte coerenti con i proclami dei vari aderenti della formazione politica, consiglieri, tecnici e iscritti.
Come per altri, la prima preoccupazione è quella di riaffermare la necessità dell’opera, ma gli atti sono da modificare per tutelare gli interessi dei ragusani, chiaramente da arte dell’amministrazione, essendo l’atto immodificabile e non emendabile.
Cosa ci trovano di strano?
Parcheggio necessario e corretto lo strumento del partenariato pubblico-privato., nessuna valutazione sulla possibile convenienza della stipula di un mutuo per la realizzazione che svincolerebbe il Comune da 32 anni di gestione del privato, restituendogli i proventi di 4 parcheggi pluripiano e di 100 stalli di sosta a Ibla, se si vuole aberranti considerato che le auto da Ibla dovrebbero scomparire.
Per Ragusa Prossima la convenzione sembra però troppo sbilanciata sugli interessi, definiti, però, legittimi del consorzio di imprese.
Ma non verrebbero considerati quelli dei ragusani, verrebbe limitata la concorrenza, si creerebbe un monopolio, per 32 anni, affidando i quattro parcheggi pluripiano e altri 100 stalli di sosta a Ibla.
Sembra, peraltro, secondo quanto scrivono la Anagni e la Flaccavento, poco prudente ed eccessivo anche alla luce del fatto che il consorzio d’imprese dichiara di poter raggiungere il pareggio di bilancio con il 22% dell’occupazione dei posteggi.
“In questo contesto riteniamo, in particolar modo, inaccettabile che il parcheggio di piazza Matteotti, di fronte al Municipio, già riscattato dal Comune e dai contribuenti ragusani, per 32 anni sia “regalato” a un privato. Quel parcheggio è ormai dei ragusani e per i ragusani deve essere utilizzato.”
Fin qui le considerazioni del tutto condivisibili di Ragusa Prossima, unitamente a quelle sulle valutazioni che a Ibla c’erano sicuramente altre soluzioni che garantivano alternative a minor impatto ambientale e costi più contenuti, per le quali, però, la civica assise non è stata, assolutamente, coinvolta né resa partecipe dei disegni dell’amministrazione., svilendo, come sempre avviene con questa amministrazione, quella funzione di indirizzo che è propria del Consiglio comunale e di ogni consigliere.
Pensiamo che lascerà il tempo che trova l’idea della presentazione di un atto di indirizzo per chiedere agevolazioni per varie categorie di utenza, anzi, al riguardo, la nota di Ragusa Prossima diventa anche stucchevole perché ci dovrebbero essere sosta a pagamento calmierata negli orari d’ufficio, la sosta gratuita (o a tariffa agevolata) negli orari pomeridiani in modo da favorire gli operatori commerciali del quartiere San Giovanni, ogni agevolazione possibile per i residenti del centro storico, ritenuto che i residenti dei centri storici abbiano diritto al parcheggio come tutti gli altri ragusani e che il parcheggio gratuito negli orari pomeridiani possa aiutare le attività commerciali ad attirare clientela.
E non solo, nel parcheggio di piazza Stazione, parte integrante dell’hub intermodale del trasporto pubblico con le fermate delle stazioni ferroviaria, degli autobus, del servizio urbano e della metropolitana, si ponga attenzione anche alle esigenze dei pendolari.
E, in ultimo, considerato il facile raggiungimento del pareggio di bilancio, una percentuale congrua dei parcheggi di via Peschiera e dei 110 stalli a pagamento siano destinati ai ragusani a un prezzo politico e che si attivino offerte bus + parcheggio di piazza Stazione a prezzi in grado di agevolare i ragusani che vogliano raggiungere Ibla.
In pratica, i parcheggi pluripiano una succursale degli uffici assistenza social, verrebbe da dire: “Ma chi paga?”
