A Palermo vantano la bellezza dello spot della Formula 1 in giro per la città, mentre le bare si accumulano al cimitero

Singolare la vicenda della città di Palermo che si esalta per lo spot della Red Bull che ha come protagonista una vettura di Formula Uno che sfreccia per le vie della città, con un esercito di cittadini pronto a stigmatizzare ogni tentivo di criticare l’iniziativa.
Nel mentre, le bare al cimitero dei Rotoli di Palermo c’è il triste fenomeno dell’accumulo di un migliaio di bare in attesa di essere inumate.
Una vicenda assurda che ha come protagonista l’incapacità del sindaco della città, neoacquisto del Partito Democratico che, forse, per questo motivo non si esprime sulla vicenda.
Ritardi mastodontici nella progettazione di un nuovo cimitero, con la questione diventata oggetto di scontro fra alcuni politici e il governo regionale chiamato in causa per gli opportuni finanziamenti.
Ma nessuno chiede le dimissioni dei responsabili e ci si trastulla minacciando solo di dichiarare uno stato di emergenza che avrebbe dovuto essere imposto da tempo, con la deputata della Lega che propone finanziamenti per il cimitero di Ciaculli e il Presidente Musumeci che replica al sindaco Orlando che ha parlato di «atto irresponsabile» e di «mancanza di collaborazione istituzionale» per via del progetto del cimitero di Ciaculli, proposto per il finanziamento dalla deputata Caronia.
Nelle polemiche si inserisce anche l’assessore Razza, che critica le parole della Caronia ed esige le scuse per il Presidente della Regione.

E mentre lo spot della Red Bull spopola sui social, fra l’entusiasmo generale, mostrando le bellezze di Palermo,
c’è il comunicato congiunto del segretario regionale Lega Sicilia, Nino Minardo, e del capogruppo Lega Sicilia all’Ars, Antonio Catalfamo:

“La Lega con tutta la sua classe dirigente palermitana, regionale e nazionale segue da mesi la vicenda indegna delle 1.000 bare accatastate al cimitero dei Rotoli di Palermo.
Le enormi responsabilità dell’amministrazione comunale e del sindaco Orlando sono davanti agli occhi di tutti. Dispiace che oggi nasca invece una polemica tra un autorevole esponente del governo regionale e la nostra parlamentare all’Ars Marianna Caronia.
Il lavoro dell’onorevole Caronia, così come quello degli altri deputati regionali del nostro partito, è stato sempre impeccabile nel cercare una soluzione ragionevole per uscire dall’attuale disastro e per avere finanziamenti sufficienti a costruire un nuovo cimitero a Ciaculli.
Si lavora nell’interesse di Palermo. L’assessore Ruggero Razza non deve restare basito di fronte all’incalzare della nostra deputata regionale e non crediamo proprio debba esigerne le scuse. Piuttosto raccolga, assieme a tutta la giunta, il carattere propositivo delle sue proposte.
Il finanziamento di Agenda Urbana a cui fa riferimento l’assessore regionale alla Salute copre uno dei quattro lotti a Ciaculli, il progetto presentato dalla Caronia in Commissione Bilancio all’Ars, e per ora rigettato dalla giunta regionale, individua altre risorse per finanziare la costruzione di altre porzioni rilevanti della struttura. Lo ripetiamo: per una questione di forma e di sostanza l’onorevole Marianna Caronia non ha nulla di cui scusarsi né con il presidente Musumeci né con la giunta regionale.
La nostra parlamentare continua semplicemente a svolgere al meglio il suo lavoro nell’interesse della comunità”.

Storie tipicamente siciliane, con i fondi di Agenda Urbana, si finanziano anche i cimiteri, è il tutto dire.

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