Si fa strada lo streaming per le sedute di Consiglio Comunale, antesignano il Comune di Ragusa che, da anni, ha un servizio di streaming anche per le sedute di Commissione.
Un servizio del quale Ragusa si può vantare anche se tecnicamente dovrebbe essere migliorato e adeguato alle possibilità offerte dalla moderna tecnologia.
Le amministrazioni, di solito, hanno un approccio per il servizio quasi forzato, a Ragusa, per le Commissioni, spesso il collegamento ha problemi, spesso l’audio non c’è, in Consiglio Comunale, complice anche il preistorico impianto di amplificazione, non è possibile ascoltare chiaramente né l’appello, né le votazioni, complice anche la pessima abitudine di molti consiglieri comunali di allontanarsi dal proprio scranno e, quindi dal microfono, deambulando per l’aula o addirittura rispondendo all’appello, anche per le votazioni, affacciando la testa dalla porta di ingresso.
A Modica, dopo anni di reiterate richieste è stato attivato il servizio per le sedute del Consiglio Comunale, tecnicamente apprezzabile, ma la Presidenza del Consiglio, dopo la diretta, non mette a disposizione, pare per motivi di privacy, la registrazione della seduta, impedendo di rivedere e risentire i passaggi più importanti della seduta.
Pare che il link dello streaming, per ogni singola seduta, venga inoltrato alle redazioni dei giornali, ma, pare, non sia del tutto agevole rivederlo, se non viene scaricata la diretta.
Dicevamo che i Comuni minori si stanno adeguando ai tempi, volgiamo precisare che per minori intendiamo quelli guidati da amministrazioni non all’altezza che si perdono anche per questioni così semplici … figurarsi per le cose più complicate.
L’ultima buona nuova in materia, l’attivazione dello streaming delle sedute del Consiglio Comunale a Comiso, dove il Partito Democratico vanta di aver condotto una battaglia per l’importante servizio.
Un servizio che abbiamo potuto apprezzare come di buona qualità, del quale abbiamo anche verificato la possibilità di rivedere il video, facilmente, accedendo all’ottimo sito Comune di Comiso Informa.
La notizia dell’attivazione del servizio fornita da una nota del Partito Democratico:
Dal 2 ottobre scorso i cittadini di Comiso possono finalmente seguire in diretta streaming le sedute del Consiglio Comunale. È un passo avanti importante per la trasparenza e la partecipazione democratica.
«L’avvio dello streaming delle sedute consiliari – dichiara Gaetano Scollo, segretario cittadino del PD e consigliere comunale – è una conquista che ci rende orgogliosi.
Una proposta che abbiamo portato avanti sia in questa che nella precedente legislatura.
Riteniamo che i cittadini abbiano il diritto di assistere a ciò che avviene nelle sedi istituzionali, senza filtri, in modo diretto e accessibile.
Il Consiglio Comunale deve essere una “casa di vetro”. In un momento storico in cui la distanza tra cittadini e istituzioni rischia di ampliarsi, dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti possibili per accorciare quella distanza. Lo streaming non è la soluzione a tutto, ma è un importante segnale di attenzione verso i cittadini.»
Gigi Bellassai, capogruppo del PD in Consiglio, aggiunge: «Già in passato avevamo presentato una proposta di regolamento per disciplinare in modo chiaro ed efficace la trasmissione online delle sedute, ma anche per stimolarne l’attivazione.
Oggi, finalmente, possiamo dire che questo servizio è diventato realtà.
L’attivazione del servizio ha subito un’accelerazione nelle ultime settimane, proprio per garantire che i lavori del Consiglio fossero visibili anche in attesa dell’adeguamento tecnico dell’aula consiliare.
Ci auguriamo, adesso, che questo servizio d’informazione, diventi stabile e costante. Continueremo a vigilare affinché questo percorso di trasparenza e coinvolgimento civico non subisca intoppi o battute d’arresto. Costruire un Comune sempre più aperto, più accessibile e più vicino ai cittadini dovrebbe essere obiettivo di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale: di sicuro è il nostro.»
