L’Associazione FACTA Onlus, che aveva sollevato la problematica dell’accessibilità per i disabili agli eventi pubblici, in special modo a quelli autorizzati e patrocinati dal Comune, non avendo ricevuto riscontri ufficiali e constatando che talune manifestazioni hanno avuto regolare svolgimento senza che siano state assicurate le più elementari regole sulla materia, rivolge una lettera aperta al Sindaco della Città di Ragusa per conoscere la posizione della Giunta in relazione alla problematica, chiedendo, in particolare se “se il tema dell’accessibilità e della fruizione di iniziative culturali e ricreative organizzate o sponsorizzate dal versante pubblico meriti la giusta considerazione (ed i dovuti accorgimenti organizzativi, per non restare nell’ambito delle pie intenzioni) oppure sia rubricato come piano da riservare semplicemente alla “sensibilità” dei singoli.”
Questa la lettera aperta al Sindaco, diffusa alla stampa dal Presidente della Associazione, Marco Magrini:
Oggetto: Le Vie dei Tesori e Le Scale del Gusto, lettera aperta al Signor Sindaco di Ragusa.
Egregio signor Sindaco,
Si è appena conclusa la manifestazione denominata “Le Vie dei Tesori” , e così come avevamo segnalato nella lettera inviata lo scorso 20 Settembre ad alcune testate giornalistiche locali, ha avuto come riscontro una esclusiva partecipazione di visitatori non disabili.
Tra meno di dieci giorni inizieranno “Le Scale del Gusto” ch,e nonostante quanto asserito dagli organizzatori, sarà resa fruibile in minima parte.
Non cercavamo una polemica che alcuni potrebbero definire pretestuosa; semplicemente sottolineavamo come il tema dell’accessibilità e fruibilità sia bellamente ignorato nel caso di manifestazioni con patrocinio della Pubblica Amministrazione.
Sappiamo bene che si tratta di un’annosa questione, e ci guardiamo bene dall’imputare alla sua Amministrazione l’origine di questo problema che si protrae purtroppo con “regolarità” da varie sindacature.
Il nodo riguarda proprio il patrocinio da parte del Comune, che conferisce alla manifestazione in questione un carattere “pubblico”.
Nulla quaestio nel caso di eventi organizzati da soggetti privati cui al massimo avremmo imputato scarsa attenzione al tema ma niente più.
Siamo anche sufficientemente accorti da considerare che il calendario delle iniziative programmate non collima con l’avvicendamento delle Amministrazioni Comunali e quindi non siamo a chiederLe conto nello specifico della sponsorizzazione della manifestazione in questione.
Ci preme, però, conoscere il parere della Giunta a tale proposito, se il tema dell’accessibilità e della fruizione di iniziative culturali e ricreative organizzate o sponsorizzate dal versante pubblico meriti la giusta considerazione (ed i dovuti accorgimenti organizzativi, per non restare nell’ambito delle pie intenzioni) oppure sia rubricato come piano da riservare semplicemente alla “sensibilità” dei singoli.
Gradiremmo conoscere a tal proposito le sue considerazioni su sopra quanto esposto.
A questo è seguito un comunicato stampa, ad onor del vero, che è stato pubblicato da parte dell’associazione che ha organizzato “Le Scale del Gusto” nella quale una sorta di excusatio non petita, con toni per la verità piccati e poco eleganti (sorvoliamo con un sorriso divertito l’almanaccare riguardo i natali del sottoscritto presidente della nostra associazione FACTA).
Torniamo a dire che diventa fin troppo semplice far finta di realizzare una manifestazione aperta a tutti, ma come detto nella nota del 20 settembre, la cosa più semplice che può capitare, è ignorare o far finta di ignorare la presenza o ancor peggio l’esigenza di una grossa fetta di popolazione che tassativamente viene esclusa da qualsiasi possibilità di partecipazione, e questo prescindendo dalle previsioni normative e dal dovuto rispetto di questa fascia di popolazione.
Cordiali saluti
F.A.C.T.A. Onlus
Il Presidente
Marco Magrini
