Un utente dell’assessorato servizi sociali avrebbe aggredito un dipendente comunale con una testata, alla Zidane, come quella che fece vincere il mondiale all’Italia.
Visto come si muove l’opposizione, non è desueto pensare che, alla fine, ad uscirne vincitrice, sarà l’amministrazione Cassì.
L’aggressione, che segue quella che avrebbe subito il collaboratore del Sindaco, Rivillito, conferma le difficoltà di un assessorato che ha a che fare con soggetti difficili.
Da sempre, come raccontano assessori e dirigenti del passato, le reazioni degli istanti nei vari uffici sono state imprevedibili e non sempre nei limiti del buon vivere civile e della correttezza.
Questa volta l’episodio viene strumentalizzato dai componenti del gruppo del Movimento 5 Stelle che mettono in risalto come, nei cinque anni precedenti di amministrazione grillina, queste cose non sarebbero accadute
Rituale condanna dell’aggressione e solidarietà nei confronti della vittima dell’episodio di scomposta reazione, per poi riflettere sul fatto che, nel giro di un mese, si sarebbero verificati due casi, il che pone l’interrogativo, per i grillini, su quali possano essere le cause di questa esplosione di violenza.
I componenti del gruppo consiliare lanciano la pietra nello stagno, non fanno nomi, ma, al di là di facili supposizioni, prendono atto che, nel settore, c’è qualcosa che non va.
Per questo si affidano al Sindaco per una verifica e per apportare i necessari correttivi, al fine di riportare la sicurezza all’interno dell’assessorato.
Né da parte dei grillini, né da parte di altre componenti politiche, parole di biasimo per il gesto e interventi severi per auspicare la denuncia del soggetto all’autorità giudiziaria, al fine di scoraggiare altri per comportamenti non consoni al vivere civile.
