Aria di festa al Selvaggio per la vittoria del Ragusa Calcio sul Licata, riaperta la tribuna A ma pubblico scarso

Successo netto del Ragusa Calcio contro il Licata, squadra che occupa una migliore posizione di classifica ma che si è dovuta arrendere alla sempre crescente consapevolezza delle proprie potenzialità di una squadra che matura a vista d’occhio.
Le prestazioni di tutti i giocatori sono assai positive, non c’è nessun cenno di critica nei confronti di qualche giocatore, anche il lavoro dell’allenatore e del preparatore dei portieri viene apprezzato.
La dirigenza gongola ma ostenta prudenza, l’obiettivo resta quello dei 40 punti che dovrebbero garantire la salvezza sicura, nessuno pensa alla posizione di classifica che potrebbe far sognare.
Il ritorno del pubblico in tribuna A non ha fatto segnare grandi numeri, brutto segnale ma noto da anni circa l’attaccamento della città alla squadra, nonostante gli sforzi di questa dirigenza.
All’atavica indifferenza del ragusano si aggiungono le misure di prevenzione e di controllo, i pochi tifosi locali che vanno al campo sono costretti a lasciare l’auto lontano dallo stadio e ci si deve ritenere fortunati che ancora il bel tempo rende piacevole la passeggiata fino allo stadio, dai parcheggi.
Molte le lamentele dei tifosi sui social, per le perquisizioni agli ingressi, a qualcuno, pare, sia stati impedito, addirittura, di portare con sé l’accendino, mentre i tifosi ospiti hanno potuto lanciare, impunemente, in campo, addirittura delle bombe carta.
Intanto la squadra e i tifosi si godono il sesto risultato utile consecutivo, che, considerato il campionato, non è poco, la prossima partita in trasferta contro la Gioiese potrebbe regalare altre soddisfazioni alla città.
Poi l’importante sfida casalinga contro il Città di Sant’Agata, il 17 dicembre, prima del turno infrasettimanale del 20 dicembre, che vedrà il Ragusa osservare il turno di riposo.

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