Campo ex ENAL di via Archimede: la situazione è ben peggiore di quella denunciata

La partita a porte chiuse, allo stadio ex ENAL di via Archimede, del derby Pro Ragusa – Vittoria, per la scarsa disponibilità di posti per il pubblico, trascina dietro di sé altre polemiche, di non poco conto.
La grandezza della tribuna è di certo inadeguata per eventi sportivi che possono attirare, come nel caso di sabato pomeriggio, un discreto numero di spettatori, anche delle squadre ospiti.
Ci sono delle normative di sicurezza da rispettare, quindi nulla da eccepire sulle decisioni, ma resta il fatto che lasciare un campo così importante con una tribuna insufficiente non è cosa normale.
Il campo ex ENAL di via Archimede è perennemente affollato da sportivi praticanti, moltissimi i giovanissimi, moltissimi gli ospiti, anche genitori che sono presenti in alcune manifestazioni importanti.
Ma si dirà che le occasioni nelle quali la tribuna si riempie sono rare, per cui non si ritiene opportuno procedere ad una riqualificazione dell’impianto in quanto a capienza. Possono essere considerate scelte politiche e vanno rispettate, ancorché resta la libertà di critica.
Ma la polemica ha trascinato altri aspetti poco edificanti della struttura, critiche provengono, sui social non dal solito leone da tastiera, ma da un personaggio pubblico, per questo più credibile.

Leggiamo che gli spogliatoi sono in condizioni disastrose, che non c’è la minima manutenzione, che ci sono docce fatiscenti, minimali, con problemi, spesso, per l’erogazione dell’acqua calda per il malfunzionamento della caldaia. Addirittura, si sottolinea che, forse, mancano i servizi per il pubblico.
Nel post si legge ancora: “Sono entrato in questi campi 25 anni fa… non è mai cambiato nulla, ad oggi l’unico cambiamento è stato il degrado.
Senza dubbio il cambiamento del terreno di gioco è stato fondamentale, ma la mancanza di tutto il resto non è causato da mancanza di fondi, ma semplicemente da mancanza di interesse.
Nessuna amministrazione è mai riuscita a mettere mano in una semplicissima ma importante manutenzione”
Per accertarci, abbiamo chiesto a qualcuno che frequenta l’impianto per attività sportiva e ci ha confermato che la situazione è quella esposta.

A questo punto restano poche parole di commento, di tutta evidenza che l’impianto sportivo, come tanti altri della città non gode di ottimale manutenzione, restano solo interrogativi sull’attività dell’assessorato, degli uffici che dovrebbero controllare lo stato degli impianti, e anche sull’attività del collaboratore del sindaco.
A cosa si dedicano costoro ?

La più volte criticata amministrazione 5 Stelle si occupava tanto anche degli impianti minori, il sindaco Piccitto e il vice Iannucci, seguivano da vicino gli interventi che, fino al 2017, riguardarono anche il campo ex Enal. Oggi come abbiamo scritto, ci preoccupiamo più delle piste ciclabili e dei monopattini, se qualche ragazzo deve fare la doccia con l’acqua fredda o un ospite deve andare a cercarsi un bagno, cosa vuoi che sia.

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