Caso Ragusa, la Democrazia Cristiana : “Lo avevamo detto”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente una nota a firma della Segretaria Provinciale della Democrazia Cristiana, Anna Maria Aiello su quello che, ormai, è definito ‘caso Ragusa’.
Come per ogni nota importante e degna di attenzione ci asteniamo dai commenti che riserviamo in altra parte del giornale, rileviamo solo come la nota della DC è in linea con quelle del senatore Sallemi, di Fratelli d’italia e del segretario provinciale di Forza Italia, Giancarlo Cugnata.
Non possiamo non sottolineare come questa condivisione non fa che rendere ancora più indecifrabile la nota del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Moscato, che assurge quasi a refuso tipografico.

Questa la nota di Anna Maria Aiello per la Democrazia Cristiana:

LA POLITICA

Lo avevamo detto!!!

Le elezioni provinciali dello scorso 27 aprile, per quanto di secondo livello, rappresentavano una prima vera opportunità politica di scelta unitaria del Centro Destra. Nel tavolo politico provinciale si era proposto con determinatezza che la candidatura del presidente del Libero Consorzio dovesse essere necessariamente espressione politica dei partiti di maggioranza del Centro Destra senza la presenza di sindaci di liste civiche.

La Democrazia Cristiana è stata determinata e coerente. Ha scelto di concorrere da sola, con candidato e programma POLITICO, conseguendo un risultato elettorale fortemente lusinghiero.

Oggi i partiti del Centro Destra, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Democrazia Cristiana, a causa degli ambigui comportamenti dei sindaci-consiglieri provinciali, che sono l’emblema della incoerenza e della ipocrisia politica, sono determinati nel perseguire il progetto di Unità Politica del Centro Destra, accendendo i riflettori nelle singole amministrazioni comunali, assolutamente non rispondenti alle scelte politiche fatte alle elezioni provinciali.

Allora con franchezza richiediamo che ciascun sindaco-consigliere provinciale si autodenunci in merito alla propria appartenenza politica e collabori per l’attuazione del programma politico di riferimento.

È inaccettabile che i Sindaci-Consiglieri provinciali di maggioranza di Centrodestra, nei consessi comunali, non riconoscano ai consiglieri comunali del Centrodestra il giusto rispetto e la dovuta considerazione, secondo le regole democratiche che governano il dibattito politico nell’esclusivo interesse dei cittadini rappresentati.

Le Comunità non comprendono più il senso della politica, il suo impegno e le sue finalità.

È tutto un insieme di soggetti che per essere eletti hanno dichiarato il contrario di tutto. L’incoerenza, l’opacità e la disonestà intellettuale l’hanno fatta da padrone.

Oggi il Centrodestra, anche in considerazione delle prospettive politiche future, reclama trasparenza, appartenenza politica e atti consequenziali.

La Democrazia Cristiana, ritenendo imprescindibile l’unità del Centrodestra per un progetto politico di largo respiro, ha già avviato questo percorso sia a livello regionale sia a livello provinciale. Oggi però si deve necessariamente trovare unità di intenti, di scelta, di impegno, che possa essere espressione a tutti i livelli, nazionale, regionale, provinciale, comunale.

La Democrazia Cristiana apprezza e condivide quanto evidenziato e reclamato dalla massima rappresentanza nel territorio di Fratelli d’Italia, on. senatore Salvo Sallemi, e dal Segretario Provinciale di Forza Italia, Giancarlo Cugnata, e si dichiara disponibile ed aperta al confronto. È una scelta imposta dal rispetto dei principi etici e morali che governano l’azione politica e che trovano fondamento nella tutela delle Comunità e del Bene Comune.

La Segretaria Provinciale della Democrazia Cristiana

Anna Maria Aiello

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