Con Isabelle Harrison, Passalacqua Ragusa completa i ranghi

Conferenza stampa, all’esterno del PalaMinardi, per presentare Isabelle Harrison, da pochi giorni aggregata alla squadra e per fare il punto sulla complicata situazione di questo inizio di campionato.
Assente per impegni di lavoro il Presidente Davide Passalacqua, è stato il dr. Luca Guccione, coordinatore dello staff sanitario della società, ad accogliere gli ospiti, presentare la Harrison assieme ad Angela Gianolla e illustrare l’attuale situazione, dopo la positività di otto fra i componenti della squadra e dello staff.
La nuova arrivata si è detta contenta di essere a Ragusa ancorché è stata sempre in città più grandi, ma è in ogni caso ansiosa di poter assicurare alla Passalacqua il contributo che spera essere determinante per ben figurare in campionato. Non vede l’ora di poter calcare di nuovo il parquet, dopo il brutto infortunio alla caviglia che l’ha bloccata nel finale di stagione in America e per l’inizio del campionato in Italia.
Angela Gianolla che, in queste settimane di blocco ha sostituito Recupido, ha guidato quello che restava a disposizione della rosa, 5 giocatrici che si sono ridotte fino a due per gli impegni delle nazionali.
Ha detto che, naturalmente, ci vorrà del tempo per ritornare alla normalità, fortunatamente le atlete non accusano postumi dell’infezione che, per tutte, è stata, comunque, di lieve entità, ma si dovranno fare i conti con gli accertamenti necessari e con una indispensabile attenta riatletizzazione che deve, prima di tutto, tutelare da possibili infortuni dopo oltre un mese di fermo.
C’è di buono che la voglia di lavorare è tanta e ancora di più quella di tornare a confrontarsi sul campo.
Di Isabelle Harrison ha esaltato le doti atletiche e tecniche che ne hanno fatto il fulcro attorno al quale è stata costruita la squadra di quest’anno, una giovane promessa del basket che potrebbe essere perno, a Ragusa, di un progetto di lungo termine.
Il dott. Luca Guccione, dirigente coordinatore dello staff sanitario della società ha avuto modo di fare il punto sulla difficile situazione vissuta dalla squadra. Ha parlato, con competenza della materia, del rigido protocollo per l’idoneità agonistica, lungo e articolato, ancora più severo di quello di inizio campionato, una serie di obblighi di carattere sanitario resi ancora più difficili dalla critica situazione sanitaria che impone tempi più lunghi del normale per gli accertamenti.
Anche il dott. Guccione ha posto l’accento sull’attenzione per la riatletizzazione e ha colto l’occasione per un ringraziamento nei confronti di tutti i professionisti che collaborano in questo momento particolare.
Buone notizie provengono dalle condizioni ottimali della Harrison, ormai alla fine del periodo di convalescenza e con recupero esitato positivamente, e dal prossimo rientro in sede di Martina Kacerik che potrà ultimare le cure rieducative sotto il controllo delle strutture sanitarie della società.
In ultimo, il dott. Guccione ha voluto sottolineare anche l’impegno spontaneo di tutte le atlete guarite dalla positività per la donazione del plasma, tutte hanno subito risposto alla richiesta dell’AVIS locale.
Del campionato e delle partite da recuperare, ha parlato il direttore sportivo Alessandro Scrofani, come era stato già annunciato, definite le date per gli incontri con San Martino e Broni, in attesa di conferma per la partita con Vigarano, da definire solo la data del recupero con Sesto san Giovanni, partita che si sarebbe dovuta giocare domani, sabato 21 novembre, rinviata su richiesta della squadra lombarda.
La Passalacqua ritornerà in campo, l’ultima domenica di novembre, per il difficile impegno contro la capolista Venezia. Dopo ci sarà un mese di fuoco, fra campionato e recuperi almeno 8 partite di fila.
Per ora è confermata la presenza a Ragusa della Tikvic, che sarà la quarta straniera a disposizione della società, come è noto n potranno essere iscritte a referto solo tre.
Immancabile e doveroso, da parte dei presenti, è stato il pensiero riconoscente per il Presidente Davide Passalacqua e per tutta la famiglia per la vicinanza incondizionata alla squadra in questi difficili momenti che ha attraversato, nella certezza di un immutato impegno a favore della nostra squadra, della pallacanestro femminile in particolare e più in generale per lo sporti in questo particolare periodo che sta attraversando.

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