Molto partecipata la conferenza stampa di fine anno al Libero Consorzio dei Comuni. I vertici dell’Ente provinciale, la Commissaria Patrizia Valenti e il Direttore Nitto Rosso, unitamente al Segretario Generale Giampiero Bella e ai dirigenti, hanno ricevuto i rappresentanti della stampa per fare il punto sulle attività del 2024 e per un brindisi augurale per il nuovo anno
Presenti l’on.le Stefania Campo e il sindaco di Ispica, l’on.le Innocenzo Leontini.
La Commissaria dott.ssa Patrizia Valenti ha tracciato un bilancio delle attività e degli obiettivi che hanno fatto da cornice ad un intenso lavoro che ha toccato tutti i settori di competenza dell’ente, non prima di aver rivolto un ringraziamento particolare ai responsabili delle istituzioni che sono stati coprotagonisti di un anno intenso, in primis il Prefetto, il Questore, il comandante dell’Arma dei carabinieri, il Comandante della Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto, con i quali si è lavorato trovando sempre soluzioni condivise.
Una menzione anche per la rappresentanza politica locale, per la deputazione regionale che ha fornito la massima disponibilità per l’ascolto delle diverse esigenze del territorio, per i sindaci con i quali si è lavorato costantemente in sinergia, con unità di intenti.
Non poteva mancare il ringraziamento a tutta la struttura amministrativa, con in testa il Direttore generale, avv. Rosso, e il Segretario Generale dott. Bella.
Con eccessiva modestia, la dott.ssa Valenti ha parlato di tante cose piccole ma finalizzate al futuro della nostra bellissima terra.
In testa alle priorità è state inserita la sicurezza delle strade, grazie a ingenti fondi FSC e al congruo avanzo di amministrazione sono state realizzate opere per il contenimento della velocità, rotatorie, segnaletica e inevitabili manutenzioni del manto di asfalto su diverse arterie.
Con le autorità preposte per la legalità si è fatto il punto sulla situazione dei Macconi di Acate e sul fenomeno delle fumarole, mettendo a punto anche un progetto speciale, il Progetto Riciclo, per smaltire i residui di potatura traendone risorsa economica attraverso la produzione di pellets.
In parallelo si è lavorato, e si continuerà a farlo, per il potenziamento del Corpo della Polizia provinciale, che deve risultare determinante in fatto di controlli.
Nell’ambito delle attività per la sicurezza sulle strade e per la legalità c’è anche la lotta al fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti sul territorio, con particolare riguardo alle aree delle strade extraurbane. Si lavora per una rete di videosorveglianza che dovrebbe servire ad una sempre maggiore copertura del territorio.
Per le questioni ambientali, tema del quale la dott.ssa Valenti si occupa anche professionalmente come Dirigente della Regione, ancora al centro delle attenzioni la zona dei Macconi, il problema delle plastiche che hanno invaso la spiaggia e il mare in prossimità della battigia.
Ci sono progetti anche per l’erosione costiera, con un riconoscimento importante in termini di percentuale dei fondi FSC erogati sul totale a disposizione a livello regionale, e un progetto di rinaturalizzazione per la parte che da Marina di Acate arriva a Vittoria, questo con fondi FSC nazionali.
Le Riserve sono destinatarie di progetti per una sempre migliore fruizione e per un controllo dell’abbandono di rifiuti, si è molto lavorato anche per la messa in sicurezza delle strade, anche attraverso un superamento dei problemi attinenti le competenze territoriali.
Ci sono progetti con finanziamenti PNRR di oltre 10 milioni per l’edilizia scolastica.
L’avvento del Direttore Generale ha permesso di procedere ad una riorganizzazione degli Uffici, con interventi come le progressioni verticali che non si operavano da decenni, e con azioni di valorizzazione delle migliori risorse.
L’importante avanzo di amministrazione, di un ente fondamentalmente sano ha consentito di operare per le singole realtà comunali in stretta sinergia con i sindaci.
Una Fondazione gestirà i beni mobili e immobili dell’Ente, la disponibilità dei fondi ESC permetterà di agire per l’aeroporto di Comiso, per i corsi d’acqua, per i parchi archeologici.
Ancora un occhio particolar per i processi organizzativi, per l’organizzazione delle strutture, che si devono anteporre alle risorse, spesso non utilizzate in maniera efficace.
In sintesi, la Commissaria, ottimamente coadiuvata dal Direttore Generale, si è fatta ambasciatrice di un metodo di lavoro al passo con i tempi, aggiornato, in grado di affrontare le sfide del tempo che viviamo con uno spirito nuovo, in una terra dove ancora molto politici si muovono sulla base di stilemi ormai consumati e sorpassati, che sconoscono efficienza e funzionalità.
