Consenso assai superiore alle aspettative per la Presidente, ma senza maggioranza in Consiglio provinciale. Gli eletti.

I pronostici davano per favorita Maria Rita Schembari, per la carica di Presidente del Libero Consorzio dei Comuni, lo suggerivano i numeri del centro destra sostenuti dai leader del civismo, in testa i sindaci Cassì, Dimartino e Monisteri.
Al netto di possibili sorprese, che in una competizione elettorale non sono da escludere, la Schembari veniva data al 40%, mentre i rivali Fidone, della DC e Ammatuna del PD, veleggiavano sul 30%.
Si favoleggiava di possibili strategie della DC per il colpaccio, se non altro perché colpiva l’impegno in prima persona di Totò Cuffaro.
Il risultato ha mantenuto i pronostici ma è andato al di là di ogni più rosea previsione per la Schembari che si è affermata con un 46,80%, a scapito dei rivali andati sotto i dati previsti: Fidone è sceso al 28,35%, Ammatuna è addirittura arretrato al 24,85. C’è stato, quindi un consenso allargato per la Schembari, una sorta di voto di opinione, che non è bastato, però, per ottenere la maggioranza in Consiglio provinciale.

Per il Consiglio provinciale, 12 eletti, così suddivisi: tre al Partito Democratico, tre alla DC, tre alla lista dei civici, Voce Comune, due a Fratelli d’Italia e 1 a Forza Italia.
Non c’è, quindi maggioranza, al momento, si potrebbero solo ipotizzare migrazioni dalla DC, peraltro alleata del centro destra in tante altre realtà, meno probabili dall’area di sinistra.

Per il Partito Democratico eletti il segretario cittadino di Comiso, Scollo, Salvatore Schembari e Giovanni Garretto, di Chiaramonte Gulfi dove sono in consiglio comunale a sostegno del sindaco Cutello.

Per la Democrazia Cristiana, Irene Tidona di Acate, Giovanni D’Aquila di Monterosso Almo, Ippolito Ruffino di Modica.

Della lista Voce in Comune risultano eletti Angelo Galifi, di Ispica, Peppe Cassì, sindaco di Ragusa, e Maria Monisteri, sindaco di Modica.

Per Forza Italia, eletto consigliere Samuele Cultrera di Chiaramonte Gulfi.

Per Fratelli d’Italia eletti Peppe Dimartino, sindaco di Santa Croce Camerina e Federico Chinnici, consigliere a Chiaramonte Gulfi.

Come si può rilevare, rappresentati i Comuni di Acate, Chiaramonte Gulfi, con ben quattro consiglieri, Comiso, Ispica, Modica, con due consiglieri, Monterosso Almo, Ragusa, Santa Croce Camerina.
Non sono rappresentati in Consiglio provinciale i centri di Giarratana, Pozzallo, Scicli e Vittoria.

La lista più votata è quella del Pd con il 26,64% dei voti. Poi la lista della Dc-Radici iblee con il 26,37%, seguita da Voce Comune con il 21,50% dei voti, da Fratelli d’Italia (quarto posto) con il 17,3%. Ultima posizione, con il 7,49% dei voti, per Forza Italia..

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