Deludente e desolante prestazione della Passalacqua Ragusa a Bolzano, per la prima del girone di ritorno

Dalla prima di ritorno del campionato di A 2 femminile, per la Passalacqua, sconfitta a Bolzano, emergono i limiti della seconda parte del girone di andata, dopo un inizio che, pure, sembrava soddisfacente e confortante per il prosieguo del campionato.
Nessuno pensava decisamente e in prima battuta al dominio solitario e incontrastato della squadra ragusana, ma l’evolversi della situazione parla di una squadra apatica, rinunciataria, senza idee e, forse, con una guida tecnica da rivedere: si può perdere, si può anche soccombere, ci può stare una giornata storta, ma ora le pagine nere sono all’ordine del giorno, il cliché è sempre lo stesso, come nel caso odierno tutti ciò accade al cospetto di squadre non certo da primato, come recita anche la loro classifica.
A nulla serve la filosofia dei comunicati prepartita, solo parole, del resto leggere che “bilancio di questa prima fase della stagione è positivo” fornisce forse gli obiettivi dello staff tecnico e, trattandosi di un comunicato stampa, anche della società, ma non sono gli obiettivi della frangia residuale dei tifosi e degli sportivi che seguono la squadra.
E non sono tanto le cinque sconfitte, a questo punto, ma il modo nel quale sono scaturite.

A Bolzano, la Passalacqua non è stata mai in vantaggio, scarse le percentuali di realizzazione, al 29%, contro avversarie che non sono apparse per nulla superiori ma che, con un gioco vivace, hanno imbrigliato le biancoverdi, senza strafare.
Il primo quarto scorre in sostanziale equilibrio, ai 5 minuti le ragusane arrivano al momentaneo pareggio, 9-9, le padrone di casa piazzano nel finale un parziale di 9-0, grazie anche due triple consecutive, vanno sulla doppia cifra di vantaggio, 22-12 e chiudono sul 25-14, sul +11.

Nel secondo quarto Bolzano non eccelle, il parziale della frazione è addirittura a favore di Ragusa, 9-10, si chiude sul 34-24

Al rientro dagli spogliatoi, dopo l’intervallo lungo, non c’è reazione da parte delle biancoverdi, Bolzano, sempre senza strafare, allunga fino al +18, a metà frazione, 44-26, a stento Siciliano e compagne piazzano nella seconda parte un parziale di 0-12 e chiudono sul 44-38, con un parziale di 10-14, ma non danno l’impressione di poter riprendere la partita.

Nell’ultima frazione, Bolzano deve faticare per arginare il tentativo di ritorno di Ragusa ma riesce a mantenere la calma, ritorna sul vantaggio a doppia cifra e chiude sul punteggio di 67-51, con l’ultimo parziale di 23-13 che segna la resa della Passalacqua.

Alperia Bolzano .- Passalacqua Ragusa 67-51 25-14 (25-14), 34-24 (9-10), 44-38 (10-14), 67-51 (23-13)

Alperia Bolzano: Mazzucco n.e., Schwienbacher 6, Favaretto, Malintoppi 9, Cassini n.e., Egwoh 11, Stefanczyk 11, Gualktieri n.e., Manzotti 11, Vaitekunaite19, Zaman n.e.
Tiri da 2, 13 su 30 43% – Tiri da tre 7 su 23 30% – Liberi 20 su 26 77% – Rimbalzi 6 O , 32 D tot 38 – Palle perse 17, recuperate 11.

Passalacqua Ragusa: Consolini 11, Pelka 3, Mazza, Tomasoni 3, Siciliano 17, Cutrupi, Kozakova ne, Narviciute 1, Olodo 2, Labanca 14
Tiri da 2, 12 su 42 29% – Tiri da tre 4 su 14 29% – Liberi 15 su 24 62% – Rimbalzi 11 O , 29 D tot 40 – Palle perse 19, recuperate 11.

Primo Arbitro: Nonna Donato Davide di SARONNO (VA)
Secondo Arbitro: Quadrelli Davide Mario Silvio di CASSANO MAGNAGO (VA)

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