Democrazia Cristiana, Siamo Modica e Radici Iblee stroncano la giunta e la maggioranza Monisteri per i ritardi non più tollerabili per trasporto scolastico e centro diurno disabili

L’avvio del trasporto scolastico e del servizio mensa, l’apertura del centro diurno per disabili, per l’amministrazione comunale di Modica non costituiscono argomenti d’urgenza.
È l’ennesimo smacco dell’ormai ex maggioranza del sindaco, ai consiglieri dei gruppi DC, Siamo Modica e Radici Iblee che, alla luce dei disagi che stanno vivendo famiglie di studenti, disabili e lavoratori che da mesi non percepiscono gli emolumenti, avevano chiesto di convocare d’urgenza entro questa settimana, il consiglio comunale dopo che mercoledì sarà votata in commissione la variazione di bilancio necessaria.
I consiglieri dei gruppi DC, Siamo Modica e Radici iblee, avevano dapprima richiesto il rinvio del consiglio comunale con l’aggiunzione dell’argomento con il parere della commissione, ma il segretario ha detto che non è possibile farlo.
I consiglieri, dunque, avevano chiesto al presidente una nuova convocazione per venerdì, dopo le variazioni sul centro diurno e sul trasporto scolastico, ma anche in questo caso c’è stato un diniego senza tenere conto che c’è un’urgenza morale su questi argomenti.
L’ex maggioranza non si rende forse conto di non avere più i numeri in aula e continua a dimostrarsi arrogante di fronte anche al pericolo di perdere i fondi intercettati dal deputato regionale on. Ignazio Abbate che in questo modo non potranno essere più spesi (quelli destinati al Centro diurno per disabili erano 100.000 euro di cui disporre entro il 2025)
Fino ad oggi, con spirito di abnegazione, abbiamo tenuto in piedi il consiglio comunale garantendo il numero in aula, votando gli atti e non bloccando l’attività amministrativa, ma in cambio non facciamo altro che ricevere dinieghi e prese di posizione che altro non fanno che danneggiare i cittadini e la città.
E quindi mentre il Centro diurno resta chiuso da mesi, le famiglie degli studenti affrontano i disagi del mancato trasporto e i dipendenti della ditta che gestisce il servizio non ricevono gli stipendi dal mese di maggio, per fare un torto a noi, continuano a non essere considerati un’urgenza e i fondi destinati a questi servizi dovranno essere restituiti al mittente.
Alla luce dell’ennesimo diniego alle nostre richieste fatte nell’esclusivo interesse della città, noi consiglieri DC, Siamo Modica e Radici iblee, abbiamo abbandonato l’aula.
La speranza è che si rendano conto i colleghi che non hanno più i numeri per portare avanti i lavori del consiglio e che serve essere più aperti e collaborativi

Covato Giovanni Piero
Scapellato Daniele
Franzò Miriam
Alecci Giovanni
Ruffino Alessio
Floridia Rita
Caruso Giuseppe Massimo
Nigro Paolo
Frasca Elena
Giammarco Covato

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