“Il sequestro avvenuto a Vittoria non è soltanto un atto criminale gravissimo, ma rappresenta un segnale inquietante: la criminalità ha deciso di alzare la posta, mostrando una sfida aperta e arrogante allo Stato e alla comunità.
Non possiamo permettere che il territorio diventi terreno di dominio per chi pensa di poter imporre le proprie regole con la violenza. È il momento in cui le istituzioni centrali devono dare un segnale forte e inequivocabile”.
Lo dicono la a proposito del gravissimo fatto di cronaca che si è registrato ieri sera.
“Da tempo denunciamo un progressivo deterioramento del tessuto sociale e criminale a Vittoria. Le istituzioni non possono continuare a rincorrere gli eventi: occorre un intervento straordinario e immediato del Ministro dell’Interno per rafforzare in modo stabile la presenza delle Forze dell’Ordine, dotandole di uomini e mezzi adeguati.
La sicurezza non è un privilegio, ma un diritto che va garantito a tutti i cittadini, soprattutto in una città che troppe volte ha visto episodi di intimidazione e violenza.
La nostra solidarietà va alla famiglia del giovane, vittima di questo sequestro. La priorità assoluta è la sua liberazione e la cattura dei responsabili. Ma la battaglia non può fermarsi a questo singolo episodio: lo Stato faccia la sua parte fino in fondo”.
