Conferenza stampa a Palazzo dell’Aquila per presentare l’adesione del Comune di Ragusa al Distretto del cibo, iniziativa intrapresa dalla Camera di Commercio unificata di Catania, Siracusa e Ragusa, che fa seguito ad una normativa regionale che ha individuato, con un provvedimento dell’Assessore per l’Agricoltura, le modalità e i criteri per il riconoscimento dei Distretti del Cibo siciliano.
Uno strumento nuovo e aggregativo, volto a promuovere lo sviluppo territoriale, la coesione e l’inclusione sociale, favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale, come hanno sottolineato il Sindaco Cassì e l’assessore allo sviluppo economico, il vicesindaco Giovanna Licitra, che hanno aggiunto come il denominatore comune sarà fare sistema nei territori per valorizzarne non soltanto le migliori produzioni agricole, ma l’intero indotto che ruota intorno ad un territorio: ricettività turistica, percorsi enogastronomici, storia, arte e cultura.
Così come previsto dalla norma finanziaria dello Stato, che istituisce il modello dei “Distretti del Cibo”, una volta individuati i soggetti facenti parte del Distretto, questi dovranno sottoscrivere un “Accordo di Distretto”, finalizzato a rafforzare la promozione, la sostenibilità ambientale e la crescita socioeconomica dell’intero Distretto.
Una volta riconosciuti, verranno inseriti nel Registro nazionale dei Distretti del Cibo, istituito presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo. Ciò consentirà di accedere, attraverso bandi nazionali, al finanziamento, con fondi statali, di progetti di valorizzazione dei territori.
Un parterre d’eccezione, con gli amministratori a fare gli onori di casa, ospite il Presidente della Camera di Commercio Agen, unitamente ai dirigenti di settore dell’ente dei tre capoluoghi, presenti anche il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Monti Iblei, Giuseppe Arezzo, e il Direttore del Consorzio di Tutela del Ragusano DOP, Enzo Cavallo, che rappresentava anche il Consorzio della Carota di Ispica e le Eccellenze Iblee.
Presenti all’incontro anche i consiglieri comunali Giovanna Occhipinti e Salvatore Cilia.
Nel saluto di benvenuto, il Sindaco ha manifestato la scelta sua e dell’amministrazione per il coinvolgimento dei territori, una strategia che vede nella rete, nella sinergia, la base delle politiche di sviluppo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
La costituzione del Distretto è da salutare con estremo interesse per un territorio, come il nostro, denso di eccellenze agroalimentari che tutti ci invidiamo.
Fondamentale, per la riuscita dell’iniziativa, come ha tenuto a sottolineare il Sindaco, che non ci siano personalizzazioni su questo progetto, che non ci siano fughe in avanti e che non si voglia utilizzare il Distretto per privilegiare ambiti locali a scapito del territorio in generale.
Anche il Presidente Agen ha voluto sottolineare come devono essere protagoniste le imprese, attraverso i Consorzi di Tutela e le associazioni di categoria, occorre fare sistema, fuori da logiche particolaristiche care alla vecchia politica, si deve rifuggire dai soliti carrozzoni clientelari affollati di affaristi e faccendieri vari.
La Camera di Commercio deve rivestire il ruolo chiave, con la partecipazione di quanti più comuni, per avere una immagine e una struttura unica, in attesa di aggregare quanti più soggetti possibili.
Apprezzamento per l’iniziativa espresso dal Presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Monti Iblei, il dott. Giuseppe Arezzo, che ha ringraziato il Sindaco e il Presidente Agen per il coinvolgimento, esternando i sensi della più totale disponibilità per la massima collaborazione al fine di rendere gli imprenditori direttamente protagonisti di questa grande opportunità di sviluppo e di crescita, per le singole aziende e per il territorio nel suo insieme.
Anche Enzo Cavallo ha manifestato grande entusiasmo per una iniziativa che serve a valorizzare. ulteriormente, l’agroalimentare di qualità e appare propedeutica alla nascita del Polo Agroalimentare di tutte le province coinvolte che vedrebbe la sua sede naturale nella nostra Ragusa.
Ci saranno da mettere a punto i particolari, dopo il riconoscimento, si deve, in ogni caso sgombrare il campo da personalismi e ambizioni territoriali, occorrerà che si scelgano veri professionisti del settore per lanciare il Distretto e sfruttare le enormi potenzialità per le imprese, per i comuni, per gli utenti, una iniziativa che è anche foriera di grandi opportunità per il turismo, per l’agricoltura, per o sviluppo economico in genere.
A margine della conferenza stampa, il Sindaco Cassì e il Presidente Agen hanno voluto anticipare qualche indiscrezione a proposito di una Scuola dell’Agroalimentare a Ragusa, per cui si sta concretamente lavorando, con la possibilità di creare anche un mini-campus per gli studenti.
Agen ha anche accennato al progetto, in avanzato stato di definizione, per la creazione di negozi all’estero con i prodotti del territorio.
