Checché ne volgiano dire i modicani, il capoluogo si distingue, anche nel regolamento del Consiglio comunale.
A Ragusa un nuovo gruppo consiliare può essere ufficializzato in Consiglio solo se alle ultime elezioni ha conquistato un seggio.
Non a caso la consigliera Caruso ha lasciato il gruppo. Partecipiamo ed è transitata nel gruppo misto, pur dichiarandosi iscritta alla DC.
Il consigliere Zagami, espulso da Ragusa Prossima è andato nel misto, il consigliere Bennardo dalla lista del Sindaco ha trovato casa nel misto. Il consigliere Buscemi non ha potuto fregiarsi della nuova appartenenza a Controcorrente e, dal gruppo De Luca x Ragusa, non Sud chiama Nord, è andato nel misto.
Il consigliere Vitale sta ancora valutando se aderire, come il Sindaco, a Forza Italia ma dovrà andare anche lui nel misto, anche se pensiamo che riterrà, per il momento, come consigliere, più confortevole la casa della lista del sindaco.
Diversa sarebbe, invece, la possibilità, ma stiamo ragionando per assurdo … naturalmente … per il consigliere Battaglia che, ove rifiutasse di essere cortigiano di un sindaco di Forza Italia potrebbe benissimo passare nella sua casa naturale del gruppo di Fratelli d’Italia, presente in Consiglio comunale.
A Modica, invece, come hanno fatto i consiglieri che dal gruppo Modica al centro hanno creato il gruppo di Forza Italia, si può scegliere una qualsiasi sigla politica, di partito o di movimento o civica.
Il caos organizzato. Diciamo così perché l’ultima “transumanza” politica desta non poche perplessità, due consiglieri dell’area Abbate, tutti e due, naturalmente, all’inizio, a sostegno della candidata Monisteri, Miriam Franzò eletta nella lista ‘Prendiamoci Modica’, e Giammarco Covato, eletto nella lista ‘Siamo Modica’, danno vita al gruppo Radici Iblee.
La sigla ‘Radici Iblee’ fu creata, sotto l’egida di Ignazio Abbate, dal sindaco di Acate, Gianfranco Fidone, per la sua candidatura alla Presidenza del Libero Consorzio.
Già era difficile comprendere le strategie alle comunali di Modica dove, oltre alla lista DC, c’erano altre tre liste, a sostegno della Monisteri, tutte facenti capo a Ignazio Abbate.
Difficilissimo fu comprendere la natura e le motivazioni della nascita di ‘Radici Iblee’, nonostante i discorsi nelle riunioni e i comunicati che volevano illustrare il programma.
Nel consiglio provinciale i tre eletti dell’area abbatiana sono ascritti alla DC, nei comunicati ufficiali non si legge che sono consiglieri delle DC.
Quali sono le motivazioni di non voler ostentare l’appartenenza alla Dc di Totò Cuffaro, nonostante l’on.le Abbate è Presidente della I Commissione all’ARS in quota DC e, come Dc, è anche in odore di diventare Assessore, resta un mistero.
Al mistero si aggiunge confusione se, al consiglio comunale di Modica, da due liste civiche, che fanno riferimento ad Abbate, due consiglieri confluiscono in un nuovo gruppo, appositamente formato e chiamato ‘Radici Iblee’.
Come si può si può leggere appresso nella nota diramata dai due consiglieri, non si percepiscono elementi per avere chiarezza in merito, meglio sarebbe stato se il leader, lo stratega di queste operazioni, avesse, preventivamente, spiegato alla stampa le finalità del gioco.
Perché l’on.le Abbate promuove e sostiene il progetto ‘Radici Iblee’, peraltro con l’intento di costruire un percorso condiviso per il futuro amministrativo dell’area iblea, e non lo fa con l’autorevole scudo crociato di Totò Cuffaro.
Battersi, alle prossime consultazioni elettorali, contro Fratelli d’Italia e Forza Italia, ancorché alleati, con la sigla “Radici Iblee”, con tutto il rispetto per il progetto e per gli aderenti, sembra un ennesimo azzardo, peraltro nel contesto di strategie che, finora hanno dato scarsi risultati e dalle quali è scaturito un caos a livello provinciale-
Questa la nota dei consiglieri Franzò e Covato:
A Modica nasce il gruppo consiliare Radici Iblee, Franzò capogruppo, Covato vice
Modica, 30 agosto 2025 – Il Consiglio Comunale di Modica accoglie un nuovo gruppo consiliare denominato “Radici Iblee”, formato dalla consigliera Miriam Franzò, nominata capogruppo, e dal consigliere Giammarco Covato, che ricoprirà il ruolo di vicecapogruppo.
Miriam Franzò, in qualità di capogruppo, rappresenterà il gruppo nelle relazioni con gli organi consiliari e nella
Conferenza dei Capigruppo, oltre a curare i rapporti istituzionali e a coordinare le attività politiche e amministrative del gruppo.
Al suo fianco, Giammarco Covato svolgerà un ruolo di supporto, affiancandola nelle funzioni di rappresentanza e organizzazione, e subentrando in sua assenza o impedimento.
Il progetto “Radici Iblee”, promosso e sostenuto con lungimiranza e approfondita conoscenza del territorio dall’onorevole Ignazio Abbate, è stato avviato lo scorso marzo su scala provinciale con l’intento di costruire un percorso condiviso per il futuro amministrativo dell’area iblea.
Il gruppo consiliare di Modica è il primo in provincia di Ragusa ad adottare ufficialmente il nome del progetto politico “Radici Iblee” e si propone di essere un punto di riferimento per la cittadinanza, con l’impegno a rappresentarne le istanze e a contribuire concretamente alla crescita del territorio.
Le priorità del gruppo si concentrano sul potenziamento delle infrastrutture urbane, attraverso la manutenzione delle vie cittadine e l’ottimizzazione della pubblica illuminazione; sulla salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale; sulla promozione di iniziative volte a incentivare il turismo e la vita culturale locale; sul miglioramento dei servizi sociali a sostegno di famiglie e persone in difficoltà; e sul rafforzamento del sistema educativo, con particolare attenzione alla formazione dei più giovani.
Franzò e Covato si dichiarano entusiasti della nascita del gruppo “Radici Iblee” e determinati a portare avanti con dedizione il percorso tracciato dall’onorevole Abbate.
“Saremo vigili e propositivi rispetto a tutte le esigenze dei cittadini e della nostra città, sempre animati da uno spirito costruttivo”, assicurano i due consiglieri.
I consiglieri comunali
Miriam Franzó
Giammarco Covato
