Avviato dal governo regionale lo spoil system, si sta provvedendo ad una rotazione dei dirigenti nei vari assessorati, mentre si procede ad un riordino delle nomine commissariali in alcune ASP della regione.
Il fine, malcelato, è quello di mettere da parte i nominati da Musumeci e da Razza per fare posto ai nuovi ‘eletti’ della sanità siciliana.
Da settimane, per Ragusa, circolavano voci sulla possibile nomina, come nuovo commissario, di Giuseppe Drago, attuale direttore sanitario dell’ospedale di Vittoria, già Direttore Sanitario dell’ASP di Ragusa al tempo della Direzione Aricò. Successivamente tutto fu stoppato, per il tentativo, reso noto da articoli di stampa, del versante modicano, e dei suoi parlamentari, di imporre, per la carica, il nome del direttore sanitario dell’ospedale di Modica. Come sempre avviene in questi casi, non si accontenta nessuno e viene fuori il nome di Fabrizio Russo, con esperienze di amministrazione aziendale presso il policlinico di Palermo e presso l’ospedale di Cefalù
Lo ha nominato con Decreto Assessoriale n. 52/2022 del 28 dicembre 2022, l’assessore alla Salute, dr.ssa Giovanna Volo, che ha revocato il D.A. n. 38 del 19 settembre 2022 – di nomina del dott. Gaetano Sirna quale Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa.
L’incarico decorre dalla data di notifica del presente decreto e sino alla nomina del Direttore generale dell’ASP.
Le competenze citate del nuovo commissario fanno ben sperare per una riorganizzazione della sanità in provincia, con particolare attenzione alle problematiche dell’ospedale di Ragusa: l’apertura della neurologia con stroke unit, come da sentenza del TAR, le esigenze di diversi reparti, il potenziamento della terapia intensiva, come da apposito finanziamento regionale, l’aumento del personale, medico e infermieristico nel Pronto Soccorso, la riapertura della Pediatria.
E proprio con la riapertura della Pediatria si dovrà confrontare il nuovo Commissario che, a giorni verrà chiamato ad un incontro da un comitato di mamme che sollecitano la riapertura del reparto.
In tal proposito pubblichiamo la nota odierna del non meglio definito citato comitato di mamme ragusane vuole la riapertura di Pediatria al Giovanni Paolo II
Con il cambio dell’immagine del proprio profilo Facebook, in cui è rappresentato un piccolo Hulk arrabbiatissimo che chiede la riapertura di Pediatria al Giovanni Paolo II, moltissime mamme ragusane hanno avviato il loro percorso di protesta, considerato che non è più possibile attendere oltre rispetto a una esigenza pressante ravvisata dall’intera città.
Protesta per la chiusura e richiesta per la riapertura visto che tutto è rimasto inesorabilmente bloccato da mesi.
Naturalmente, l’invito che nasce attraverso i social è quello di coinvolgere quante più persone possibile, dando vita, dal basso, a un movimento che faccia sentire la propria voce e che avvii, se necessario, delle interlocuzioni con gli organi competenti, in questo caso i vertici dell’Asp.
Passato il periodo natalizio, ovviamente, il confronto con gli organi preposti si renderà necessario per capire quale la strategia migliore su questo fronte al fine di garantire risposte certe a tutti i piccoli pazienti residenti sul territorio del capoluogo.
È innegabile – spiegano le mamme – che non si può continuare a fare finta di niente. Anche da palazzo dell’Aquila ci si attende maggiore sollecitudine, affinché lo stesso venga incontro alle legittime richieste delle mamme”.
