Sergio Firrincieli, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, è abile nel raccogliere segnalazioni, denunce e malcontento della gente, non ultimo per la sua campagna elettorale che lo ha visto candidato a sindaco della città, molto vicino alla gente e fra la gente.
A lui vengono segnalate le situazioni più strane, più delicate, come quella dell’eliminazione del parcheggio sul lato sinistro della via Firenze, a Marina di Ragusa, in zona Santa Barbara.
Un provvedimento che ci poteva stare, considerato che, nel periodo estivo, quando la densità abitativa è massima, nella zona, in molte strade si parcheggia a destra e a sinistra della carreggiata, rendendo talvolta poco agevole il passaggio non tanto per le automobili quanto per furgoni, camioncini e mezzi di soccorso.
Un provvedimento, quindi, quello di eliminare la sosta su lato sinistro, che poteva essere normale.
Senonché, qualcuno ha bisbigliato all’orecchio di Firrincieli come nella stessa strada abiti un congiunto dell’assessore alla Polizia Urbana, Gurrieri, particolare che potrebbe far pensare che si fosse trattato di un provvedimento ad personam, tenuto conto anche che qualcuno ha sentito gridare, nel corso di un alterco fra vicini, “Vuoi vedere che da domani da questo lato non potrà parcheggiare nessuno?”
Il caso non era scoppiato, anche perché, qualcuno, come chi scrive, aveva subito notato come il provvedimento, certo, non poteva considerarsi contrario alle norme, anzi veniva incontro ad una viabilità non sempre ottimale a Marina di Ragusa, certo un provvedimento che doveva dar parte di un più ampio programma, non certo limitato alla via in questione.
L’assessore Gurrieri, messo all’angolo dalle illazioni di Firrincieli, ammetteva subito alla stampa che in quella via abita un suo congiunto, ieri, in aula ha voluto ribadire che lui, l’assessorato, il comando di Polizia Municipale, ricevono un mare di richieste, da tanti cittadini, istanze che vengono quasi tutte accolte favorevolmente, dopo attente valutazioni, se in linea con le normative.
Firrincieli, nel corso del suo intervento, ha cavalcato questa posizione, ammettendo la legittimità di ogni istanza, da chiunque provenga, ma ha sollecitato analoghi interventi nelle adiacenti vie di Santa Barbara.
Ha fornito un lungo elenco di vie, sollecitando interventi immediati per la viabilità, in maniera analoga a quanto fatto per via Firenze.
Ad un certo punto l’ironia di Firrincieli nel sottoporre le sue istanze all’assessore ha trasformato il quadretto in farsa napoletana, naturale sorridere all’evenienza che la viabilità venga sconvolta di colpo, a Santa Barbara, dopo decenni di consuetudini assodate per i parcheggi.
Certo, se l’assessore Gurrieri non interverrà, come richiesto dal consigliere Firrincieli, per gli adeguamenti atti a riportare ordine in tutta Santa Barbara, la querelle si trasformerà in caso politico, assai imbarazzante, non tanto per l’assessore che ha mantenuto un atteggiamento di sfida, quanto per il sindaco al quale questi ‘occhi particolari’ non sono affatto graditi.
Fra l’altro, successivamente a Firrincilei è intervenuto il consigliere Calabrese, caustico, che ha invitato l’assessore a volare più in alto e ha consigliato il primo cittadino di intervenire presso lo stesso per necessarie riflessioni sul comportamento.
C’è da dire che nessuno, in aula, si è scandalizzato più di tanto, un episodio di piccolissimo cabotaggio che esprime anche il livello di taluni alleati nuovi di Cassì, macchia che resterà sul secondo mandato del sindaco, indenne da questi accadimenti nei primi 5 anni, se si fa eccezione di un abuso edilizio perpetrato da uno degli assessori.
Certo, anche se sarà rivoluzionata la viabilità in tutta Marina di Ragusa, in ordine alla sistemazione degli stalli di sosta, l’assessore è ormai come la vittima di un adulterio, resterà con una immagine indelebile, ancorché fosse dimostrata la piena legittimità dell’ordinanza emessa in proposito.
Anche di queste piccole questioni si occupano i consiglieri e gli amministratori a Palazzo dell’Aquila.
