Fondi destinati ai Comuni, on.le Dipasquale: “Occorre fare presto, le famiglie attendono”

Condivisione, pressoché unanime, per le misure annunciate dal Presidente della Regione, Musumeci, per aiutare le famiglie in difficoltà a fare la spesa. Ma questi soldi devono arrivare, se non si vuole fare precipitare la situazione.

In tal senso, l’on.le Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico Nello Dipasquale, segretario alla Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha dichiarato: ““Dall’annuncio del presidente Musumeci, sabato 28 marzo, dello stanziamento di 100milioni di euro per aiutare le famiglie in difficoltà a fare la spesa, a oggi non si riesce a trovare un decreto, una delibera di giunta, un singolo atto certo in merito a questi fondi. Invito il presidente Musumeci a fare presto”.
“I siciliani attendono di comprendere – continua Dipasquale – quando saranno pronti delibera e decreto, quando saranno disponibili queste risorse, quando i Comuni ne potranno disporre e in che proporzione e con quali modalità potranno essere erogati. A quasi 48ore dall’annuncio, ancora non c’è nulla di sicuro”.
“Non dubitiamo dell’annuncio di Musumeci – conclude l’esponente del PD – ma abbiamo bisogno di rapidità e concretezza: il Governo regionale si sbrighi a varare questa misura perché l’emergenza sociale sta per esplodere con una violenza difficile da prevedere”.

Alla questione dei fondi annunciati dal governo regionale, si aggiunge quella dei fondi previsti dall’ultimo decreto della Presidenza del Consiglio e dei 400 milioni espressamente destinati, tramite una ordinanza della Protezione Civile, all’emergenza alimentare.

Chi è dalla parte, senza se e senza ma, dalla parte del Presidente del Consiglio, non della compagine di governo perché sono note le sue distanze dal PD e dai suoi uomini, è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, che esalta i provvedimenti del governo nazionale, definendoli, un aiuto concreto alle famiglie.
“Un aiuto concreto da parte del Governo nazionale a favore delle famiglie della provincia di Ragusa, che si trovano in difficoltà economica a causa dell’emergenza Covid-19. Si tratta di somme che sono messe immediatamente a disposizione dei sindaci dei Comuni per le urgenze alimentari e i beni di prima necessità, così come annunciato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte”.
Lo evidenzia la deputata, che prosegue: “Al territorio ragusano spettano € 2.849.926,05 così ripartiti per ogni Comune: Comune di Acate 119.789,91; Comune di Chiaramonte Gulfi 76.068,07; Comune di Comiso 291.983,22; Comune di Giarratana 24.071, 22; Comune di Ispica 148.662,70; Comune di Modica 462.310,29; Comune di Monterosso Almo 26.008.80; Comune di Pozzallo 167.845,47; Comune di Ragusa 538.631,11; Comune di Santa Croce Camerina 104.377,11; Comune di Scicli 242.825,41; Comune di Vittoria 647.352,74. Ci sono moltissime persone – prosegue Stefania Campo – che in questo momento non hanno nemmeno la possibilità di fare la spesa.
Si tratta di tutti coloro che vivono di espedienti, ma anche dei titolari di piccole attività commerciali che sono rimaste chiuse, come negozi, bar o ristoranti. A queste categorie di persone si devono dare risposte immediate e concrete proprio come queste, perché la priorità è proprio quella che abbiano la possibilità di acquistare i generi alimentari per sé stessi e le proprie famiglie.
I sindaci, attraverso le proprie reti di servizi sociali e la propria conoscenza del territorio, possono dunque disporre di queste somme per agevolare e limitare questo tipo di situazioni di sofferenza”.

In questo momento non è certo il caso di diquisire sull’origine dei fondi stanziati ma, di certo, è essenziale capire se i fondi sono arrivati, se bastano e fino a quando, quando saranno erogati e con quali criteri.
Serve fare chiarezza, per evitare che si strumentalizzi lo stanziamento e il suo utilizzo, occorre capire quanta parte è vincolata all’assistenza alimentare, quanta alle esigenze dei Comuni, ordinarie e straordinarie.
Se, come afferma la stessa on.le Campo e per come si legge in diversi articoli di stampa, i fondi non sono destinati prioritariamente agli indigenti già assistiti dai servizi sociali del Comune, persone e famiglie già note agli uffici, ma devono andare a chi, comunque, si trova in difficoltà, (chi vive di espedienti, titolari di piccole attività commerciali che sono rimaste chiuse, come negozi, bar o ristoranti, come afferma la Campo), la questione assume contorni delicati, anche perché la platea di possibili destinatari si allarga a dismisura.

A margine di queste problematiche importanti, sulle quali occorre fare massima chiarezza, sullo scenario della competizione fra esponenti PD ed esponenti 5 Stelle che gareggiano a diffondere comunicati per rivendicare i meriti degli stanziamenti, servirà anche, comunque fare chiarezza sulla natura dei fondi: è assodato che i 4miliardi e 300 milioni sono una anticipazione del Fondo di Solidarietà Comunale, FSC, già previsto da erogare a maggio, la somma di 400 milioni non è aggiuntiva ma è erogata tramite l’ ordinanza della protezione civile con una anticipazione, a valere sulle risorse del secondo acconto del FSC, da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare e dovrá essere reintegrata.
In pillole le misure: il 66% del FSC (i 4,3 miliardi) viene erogato sulla base delle regole del Dpcm in corso di pubblicazione; 400 mln con criteri nuovi specificati nell’ordinanza della protezione civile (mix tra reddito pro capite, popolazione e indicatori ISTAT); reintegro dei 400 milioni sul FSC con il DL (tra 10-15 giorni); il 33% del FSC (quindi il secondo acconto , da dove vengono in pratica i 400 milioni) viene erogato successivamente sulla base delle regole del Dpcm in corso di pubblicazione .
In pratica sono sempre gli stessi soldi del fondo di solidarietà comunale iscritti nei bilanci di previsione, alla fine si vedrà cosa uscirà fuori.

Tutti d’accordo, solo su un particolare, occorre fare presto, per evitare che la situazione precipiti.

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