Fra le opposizioni, c’è chi esce soddisfatto dalla seduta consiliare, altri restano delusi

Seduta consiliare, quella di martedì 24 settembre, al Comune di Ragusa, dedicata ad esitare mozioni, atti di indirizzo e ordini del giorno proposti dai consiglieri comunali, alcuni atti, come di consueto, in attesa di essere esitati da mesi.
Prevalentemente presentati da esponenti delle opposizioni, la maggioranza si astiene da queste forme di attività amministrativa perché, forse, non pienamente comprese considerata la scarsa esperienza politica, alcuni atti si presentano come pretestuosi e strumentali, altri frutto di una pura ricerca di visibilità all’esterno, qualche atto invece è meritevole di grande attenzione, approvato o meno che sia stato.
Purtroppo, c’è la pessima abitudine, da parte dei consiglieri presentatori di non rendere edotta la stampa dei contenuti degli atti presentati, nemmeno al momento della discussione in aula, motivo per cui non si possono apprezzare le varie sfaccettature.
Soddisfatto il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, che vede approvato il suo ordine del giorno per una riqualificazione del sito del Lago Santa Rosalia, la diga, per dirla volgarmente.
Con tredici sì, un voto contrario e due astenuti, è stato approvato un odg che prende spunto dalla considerazione che l’area di coronamento del lago in questione, sebbene sia di una bellezza naturalistica straordinaria, perfettamente incorniciata nel panorama locale, versa in uno stato di totale abbandono.
“Nonostante l’incuria – chiarisce Firrincieli – la bellezza dell’invaso riesce ad attrarre numerosi visitatori, ma lo stato di abbandono degli ultimi anni scoraggia l’eventuale possibile incremento di flussi turistici in questa stessa area.
La mancanza di controlli e di senso civico fanno sì che rifiuti di vario tipo la facciano da padrone, soprattutto nella zona ricadente nell’invaso del troppo pieno delle zone denominate Formica, Cavagria e Bafarano. Stiamo parlando, tra l’altro, di un luogo dove sarebbe possibile effettuare attività di vario tipo come: pesca, canottaggio, noleggio barche a remi, campeggio montano, turismo itinerante, individuando aree attrezzate per relax e barbecue oltre a percorsi di mountain bike; e ancora, passeggiate a cavallo; footing.
L’area in questione potrebbe essere adattata, per gli utilizzi di cui stiamo dicendo, con la creazione di un parco denominato Parco di Santa Rosalia”.
“Ecco perché – aggiunge Firrincieli – con l’odg si impegna l’amministrazione a indirizzare alla Regione una specifica istanza per attivarsi al fine di provvedere a un deciso miglioramento della gestione e della fruizione dell’intera area mediante l’istituzione di un parco naturalistico, da gestire direttamente o in alternativa affidandolo a terzi, tramite l’indizione di una manifestazione d’interesse.
Di conseguenza si potrebbe pensare di provvedere con la gestione dell’area citata ad associazioni così come a privati per la pratica del canottaggio, per il noleggio di barche a remi, ad associazioni di campeggiatori, ad associazioni di escursionisti o di camperisti nonché a privati operanti nel settore della ristorazione.
Tutto ciò con l’obiettivo di valorizzare il sito, rendendolo vivo e mantenendolo integro e pulito, creando turismo, posti di lavoro e ampliando così le opportunità di crescita per il territorio”.

Può sembrare scomodo, per l’amministrazione e per i consiglieri di maggioranza, che a rilevare le discrasie di un sito così importante debba essere un consigliere di minoranza, sia pure dopo un anno dall’insediamento della giunta Cassì e dopo cinque anni di amministrazione del Movimento 5 Stelle, stesso partito del proponente, ma si deve dare atto a Firrincieli di aver focalizzato un argomento importante che ha riscontrato, evidentemente, anche l’attenzione della maggioranza.
Identica attenzione servirebbe per altre zone dimenticate del territorio comunale, quelle sulla costa attorno a Punta Braccetto, dove si pone l’attenzione solo nei giorni di Ferragosto.

Non tutti escono soddisfatti dall’aula: il capogruppo del Partito Democratico, Mario Chiavola, recrimina sulla mancata approvazione di un ordine del giorno mirato ad impegnare l’amministrazione comunale per aiutare le famiglie della nostra città con reddito basso costrette a sostenere spese importanti per assicurare la frequenza agli studi universitari dei propri figli”
Con l’atto, si voleva favorire la frequenza scolastica e universitaria e sostenere le principali spese che incidono sulle famiglie a basso reddito.
Anche l’assessore Iacono ha apprezzato i contenuti della proposta, pur evidenziando come questo genere di iniziative vadano incanalate attraverso le vie del bilancio comunale, con appositi accorgimenti in fase di stesura dello strumento finanziario.
E su questo aspetto, va posta la massima attenzione e si spera che amministrazione e opposizioni ricordino in tempo di inserire misure importanti di questo genere nel prossimo bilancio.
inutile arrivare al giorno degli emendamenti per districarsi fra capienza dei capitoli, pareri di conformità e architettura già tracciata di un bilancio che impedisce variazioni che possono incidere profondamente.
Al di là delle baggianate ascoltate in aula, nel corso del dibattito, come quella che tentava di reperire i fondi necessari dalla tassa di soggiorno, sarebbe opportuno che misure di questo tipo, a sostegno della frequenza scolastica e dei costi che sono imposti alle famiglie, fossero attenzionate da u a amministrazione che dovrebbe dimostrare quanto ritiene importante l’aspetto della formazione delle giovani generazioni.

Ultimi Articoli