Gioventù Nazionale e Fratelli d’Italia plaudono all’approvazione dell’atto di indirizzo per l’estensione degli orari di apertura della biblioteca comunale ma ciò non avverrà prossimamente

Gioventù Nazionale di Ragusa, attraverso il suo Presidente Andrea Manenti, esprime soddisfazione per l’approvazione dell’atto di indirizzo, presentato in consiglio comunale dal consigliere di Fratelli d’Italia, Rocco Bitetti, che ha raccolto la proposta dei giovani del partito per l’estensione degli orari di apertura della biblioteca civica di Ragusa.
In tal senso anche il vicecoordinatore di Fratelli d’Italia, Simone Diquattro plaude all’iniziativa, di grande importanza, per una problematica segnalata da molto tempo.
Come riconosciuto anche dall’assessore al ramo, gli orari di apertura sono limitati per tutta l’utenza, soprattutto nelle ore pomeridiane, limitati al martedì e al giovedì, giorni di rientro del personale comunale.
All’interno della struttura c’è una comoda sala studio che potrebbe essere fruita in maniera più ottimale dagli studenti, soprattutto universitari.
Dicono Simone Diquattro e Andrea Manenti : “Abbiamo trovato la soluzione ad un problema strutturale, per gli studenti della nostra città, che da troppi anni è stato segnalato ma senza riscontro alcuno. Lo avevamo proposto come punto della scorsa campagna elettorale e siamo riusciti a realizzarlo.
La biblioteca civica e l’aula studio apriranno prossimamente tutti i pomeriggi!
Ringraziamo il consigliere comunale Rocco Bitetti, grazie al quale siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo ed i consiglieri comunali che, all’unanimità, hanno votato favorevolmente”.

Legittima la soddisfazione dei giovani di Fratelli d’Italia, ma gli entusiasmi vanno ridimensionati perché l’atto di indirizzo, come richiesto dall’amministrazione, è stato modificato nell’oggetto, inserendo, al posto di ampliamento dell’orario di apertura, la dicitura “atto di indirizzo per la ricerca di soluzioni organizzative per garantire l’ampliamento degli orari di apertura”
Come sottolineato dall’assessore Pasta ci sono esigenze di potenziamento del personale che impediscono soluzioni interne e richiedono tempi opportuni per la definizione di collaborazioni esterne, come ha rimarcato anche il capogruppo della lista Cassì Sindaco, Marco Antoci che ha ribadito, espressamente, che non si tratterà di un provvedimento immediato.

In pratica, come anche avvenuto successivamente nel corso della seduta, a proposito della proposta per un marciapiede in via Di Vittorio prospiciente al muro perimetrale della Casa Circondariale, i soliti magheggi dell’amministrazione per far inglobare proposte, alle quali è difficile negare l’approvazione, in programmi a medio e lungo termine di indefinita attuazione.
Naturalmente, se ci sbagliamo, saremo i primi ad esprimere plauso per una così importante, ma di facile attuazione, proposta

Ultimi Articoli