Gli emendamenti al bilancio, tutti bocciati, salvo due, quelli delle minoranze non avrebbero cambiato il volto dello strumento finanziario

Da più parti, il bilancio preventivo 2025-2027, presentato dall’amministrazione Cassì, a Ragusa, è stato criticato per l’assenza di una visione chiara delle città per il futuro, per molti elementi dell’anno precedenti che sono riproposti, dominato da una enorme somma di finanziamenti esterni, primi quelli del PNRR per i quali l’amministrazione poco ha inciso se non per la progettazione, ma, c’è da dire, molti progetti erano anche nel cassetto, da anni.
Si deve anche dire che, con una maggioranza risicata ma sufficiente, non si poteva mai pensare che lo strumento finanziario potesse essere stravolto.
Del resto, c’è una amministrazione e una maggioranza voluta degli elettori ed è anche normale che siano state fatte delle scelte, in ogni caso non secondo oil programma elettorale, come ha detto il sindaco, ancor meno come negli anni passati nei quali il programma elettorale è stato del tutto disatteso.
Ipocrisia dominate negli interventi di chiusura, non c’è stato un confronto democratico, sereno, costruttivo, falso che non c’è dittatura della maggioranza, che si esprime anche nei confronti della maggioranza stessa, né si può dire che c’è stato un grande dibattito.
Va detto anche che le minoranze non hanno fatto nulla, se non per stravolgere l’atto, almeno per mettere in evidenza le criticità maggiori, come pure è emersa la fondamentale inconsistenza di emendamenti che, per l’esiguità delle somme proposte, si potevano considerare solo simbolismi.
Lasciamo perdere, poi, questo rito inutile degli emendamenti che, come accaduto, servono solo all’amministrazione per correzioni, aggiornamenti dell’atto e variazioni dell’ultima ora, gli unici due emendamenti approvati riguardano azioni che, di qui a poco, sarebbero state inevitabili per i competenti assessorati.
L’esame dei vari emendamenti è stato, invece, quanto mai interessante perché sono venuti a galla elementi molto interessanti.

L’emendamento 1 PD/Territorio finalizzato a implementare (45.000 + 45.000 €) la dotazione di bilancio per l’illuminazione delle contrade antropizzate: l’assessore ai lavori pubblici ha sottolineato come sempre ci sono state ci saranno attenzioni pere le contrade, peraltro le somme necessarie vengono prelevate da capitoli della manutenzione di edifici comunali. BOCCIATO

L’emendamento 2 PD/Territorio per l’eterno problema della pulizia dei cigli stradali delle strade extraurbane, incremento di 25.000 € per dotazione economica dedicata. BOCCIATO considerati gli stanziamenti già previsti per lo sviluppo e la manutenzione del verde pubblico. Chiavola ha sottolineato di una maggioranza che cerca di inibire gli interventi

L’emendamento 3 PD/Territorio volto a migliorare la viabilità e la manutenzione delle strade, attraverso i fondi derivanti dallo sfruttamento degli impianti fotovoltaici, da regolamentare con apposite norme. BOCCIATO, anche per parere negativo in ordine alla particolare regolamentazione delle misure compensative dello sfruttamento degli impianti.

L’emendamento 4 PD/Territorio, la summa dell’ipocrisia e della farsa politica: in riunione dei capigruppo era stato comunicato che la maggioranza lo avrebbe approvato, una farsa per la fruibilità dei parchi gioco e bambinopoli di Marina di Ragusa, l’esigua cifra di 10.000 €, accorato appello dei consiglieri La Porta e Chiavola, come se non fossero a conoscenza dell’annunciata approvaziionew, condivisione piena espressa dal consigliere Antoci, pur riconoscendo l’esiguità della somma, analoga recita del consigliere Sortino che condivide l’emendamento pur considerando l’esiguità della cifra dedicata e nella consapevolezza che l’amministrazione dovrà occuparsi più estesamente delle bambinopoli, anche di quelle di Ragusa che, in alcuni casi, versano in condizioni disastrate, quindi per stessa ammissione della maggioranza
La farsa ha avuto una appendice con l’acuta osservazione del consigliere Bennardo che ha ricordato come, in occasione dell’esame del precedente bilancio, c’era stato un emendamento del consigliere Firrincieli, pare bocciato e del tutto disatteso in ordine alle assicurazioni che aveva dato l’amministrazione.
Per l’amministrazione, l’assessore Iacono ha specificato come, sotto voci diverse, saranno comunque disponibili somme per tutte le bambinopoli.

L’emendamento 5 dell’amministrazione, di carattere tecnico, per l’integrazione del paino biennale beni e servizi, per l’affidamento di due impianti sportivi, tennis e skate, APPROVATO

L’emendamento 6 dell’amministrazione, per l’integrazione del paino biennale beni e servizi, per l’affidamento dell’immobile della nuova stazione dei bus, destinato alla ristorazione APPROVATO

L’emendamento 7 dell’amministrazione, di carattere tecnico per l’attivazione normativa di un fondo riserva di cassa, relazione dell’assessore al bilancio, APPROVATO

L’emendamento 8 dell’amministrazione, assessorato al bilancio, di carattere tecnico, afferente ai fondi FUA APPROVATO

L’emendamento 9 PD/Territorio per la riqualificazione della piazza dove convergono le vie Cannezio, Schininà e Croce. RITIRATO anche per la NON AMMESSA richiesta accensione di mutuo, parere contrario dell’assessore ai lavori pubblici che propende per una semplice sistemazione dell’area, peraltro interessata da un atto di indirizzo dell’anno precedente, degli stessi proponenti, bocciato, che non è stato tenuto in conto perché l’amministrazione doveva intervenire sul sito. Solo belle parole degli amministratori e dei consiglieri di maggioranza ma niente fatti come per piazza Fonti.

L’emendamento 10 PD/Territorio e l’emendamento 11 PD/Territorio riguardavano la realizzazione di due rotatorie sulla provinciale 25 per Marina di Ragusa, in corrispondenza di Poggio del Sole e del secondo bivio per Santa Croce Camerina.
Grande confusione, non del tutto chiarita sulla materia, la consigliera Caruso sottolinea che ci sarà un intervento per le due rotatorie e per una altra in corrispondenza del primo bivio per Santa Croce Camerina.
Viene smentita dal consigliere Schininà che parla di un accordo con ENI Malta per ristori compensativi in ordine al passaggio di un cavidotto sottostrada, sulla provinciale.
A questo punto è il Presidente del Consiglio che chiede all’assessore ai lavori pubblici di fare chiarezza sulla materia: l’assessore Giuffrida riferisce di una conferenza di servizi dove si sono concordati anche i ristori compensativi destinati al Comune e al Libero Consorzio, proprietario dell’arteria al netto delle parti comunali in corrispondenza dei villaggi residenziali.
Si vengono a sapere notizie che non erano state comunicate né ai consiglieri né alla città, su questi accordi, il Comune ha scelto di destinare 1.500.000 al progetto del parcheggio sotterraneo di Ragusa Ibla, in particolare per pareggiare, con il concorso dei 500.000 mila euro previsti nel piano di spesa della Legge su Ibla, le somme appostate dal Libero Consorzio.
Il Libero Consorzio dovrebbe intervenire per la sua parte di ristori dedicandoli alle tre rotatorie.
I due emendamenti, comunque sottoposti al voto, vengono BOCCIATI, fra le proteste del consigliere Calabrese che stigmatizza il silenzio dell’amministrazione sulla materia e chiede al segretario generale di verificare se il consiglio comunale non dovesse essere coinvolto nella valutazione dei ristori e nella loro destinazione, destinazione per il parcheggio di Ibla non condivisa dalla consigliera Caruso che ha espresso il suo netto dissenso per non averli destinati alla stessa strada di Marina.

L’emendamento 12 PD/Territorio riguardava l’illuminazione delle contrade, una proposta illustrata da Calabrese per le contrade Cimilla, Pizzillo e Cisternazzi, per un impianto sull’arteria che collega le contrade, da accendere tramite l’accensione di un mutuo, condizione che, al netto di altre valutazioni, ha fatto propendere per la BOCCIATURA dell’atto.
L’assessore Iacono ha sottolineato l’esistenza di adeguate somme in bilancio, dedicate agli impianti di illuminazione, il consigliere Sortino, pur confermando la presenza di fondi per l’illuminazione pubblica, ha sollecitato l’intervento di esponenti di Fratelli d’Italia o dei componenti di riferimento di qualche consigliere dei partiti di maggioranza regionale per opportuni interventi in materia di illuminazione per arterie extra urbane, alcune peraltro ex provinciali.
In merito ha avuto assicurazioni dalla consigliera Caruso dell’impegno in atto, suo e dei colleghi del gruppo misto, per intercettare fondi per le necessità in oggetto, attraverso i loro riferimenti politici, confidando sul fatto che nel 2025 ci sarà la disponibilità di adeguate risorse a disposizione del Comune, come già avvenuto per altre esigenze, fondi che tutti i consiglieri di maggioranza hanno accettato, senza puzza sotto al naso per la provenienza politica…della serie pecunia non olet

Con l’esame dei primi 12 emendamenti si è conclusa la prima parte della seduta, c’è stata una pausa pranzo, noi ne approfittiamo per diluire in due parti il resoconto della seduta.

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