I consiglieri Antoci e Firrincieli denunciano l’abbandono indiscriminato di rifiuti lungo l’arteria che dagli stabilimenti industriali di c.da Tabuna sale alla zona industriale

Strada che dagli stabilimenti industriali di c,da Tabuna sale alla terza fase della zona industriale trasformata in una discarica a cielo aperto.
Lo denunciano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli e Alessandro Antoci, sollecitando un intervento dell’amministrazione.
Invero, la zona, del tutto senza controlli, è da sempre un sito preferito dagli incivili che si liberano di rifiuti di ogni tipo, ingombranti e non.
È chiaro che l’attuale situazione di fermo della raccolta dell’indifferenziato aggrava le condizioni denunciate: ”Si commentano da sole le condizioni di degrado, un sito preso di mira da incivili, è necessario l’intervento per eliminare il degrado e in funzione preventiva.”

Prevedibile, peraltro, che disagi di questo genere si moltiplichino in città, anche alla luce del paventato mancato ritiro dell’indifferenziato nella giornata del prossimo venerdì.
Come avevamo ampiamente preventivato, solo favole quelle raccontate dall’assessore regionale e da alcune testate giornalistiche che davano per imminenti le autorizzazioni per riaprire il TMB di Cava dei Modicani.
Fino a stasera, giornata di mercoledì 27 gennaio, non si hanno notizie positive, circolano, addirittura, voci sulla presunta richiesta di altra documentazione alla SRR da parte degli uffici palermitani, segnale che le sempre presunte dichiarazioni dell’assessore, rilanciate dalla stampa, o non sono veritiere o l’assessore non sa di cosa parla.
In questo caos è caduto anche il Sindaco di Ragusa che ha ripreso le assicurazioni dell’assessore regionale.
Nella seduta di consiglio comunale di ieri, martedì 26 gennaio, non è sembrato che la situazione di emergenza per l’indifferenziato preoccupi più di tanto i consiglieri comunali: nessuno si è preoccupato di rivolgere domande sull’argomento, meno che mai i consiglieri di opposizione, come se la cosa non riguardasse la città.
In altri comuni si sono premurati di trovare soluzioni alternative per il conferimento, primo fra tutti il Comune di Vittoria, ci sono due ordinanze regionali che hanno autorizzato il conferimento nella discarica di Gela, per il giorno 24 gennaio, per alcuni comuni, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo, Acate, Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso Almo.
Inspiegabilmente, il Comune di Ragusa non si è mosso, né, finora, rilascia notizie sull’andamento della questione.

In tal senso giungono notizie che il gruppo consiliare 5 Stelle stia predisponendo una interrogazione per sapere, con l’urgenza richiesta dal momento, relativamente alla chiusura del TMB di cava dei modicani, del parere dell’ARPA, del mancato rilascio dell’autorizzazione AIA, nonché per avere precise notizie sulle documentazioni richieste e inoltrate per la pratica, in itinere, ormai, da mesi.
I 5 Stelle vogliono far luce sulle cause del ritardo scandaloso per le autorizzazioni, che ha portato alla chiusura del TMB, e chiedono altresì che sia fatta piena luce sui contenuti dell’ultima riunione dei vertici della SRR, nonché sulle condizioni che hanno permesso ad alcuni comuni di conferire altrove.
Sono risposte che non attendono solo i grillini, ma la città tutta, nella consapevolezza che, di certo, ci saranno sviluppi della situazione prima dell’arrivo delle risposte da parte dell’amministrazione, solitamente assai lente a pervenire.

DDG n.15 del 22-01-2021 – S005 – Conferimento straordina

DDG n.17 del 22-01-2021 – S005 – Conferimento straordina

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