Cambiati i compagni di viaggio, i parlamentari 5 Stelle Lorefice e Pisani rinnovano l’impegno politico per la crescita e lo sviluppo del Paese, per le famiglie, la scuola, le infrastrutture, la sanità.
Ma come hanno fatto in questi primi mesi di attività parlamentare si guardano bene dall’affrontare le problematiche dirette che riguardano il rispettivo bacino elettorale.
Quando c’è da rivestire la maglia dei 5 Stelle come salvatori del paese sono prontissimi a diramare comunicati sull’attività del Movimento, quando dovrebbero prendere le difese del territorio e alzare la voce per questioni riguardanti la Siracusa-Gela o la Ragusa-Catania, il silenzio assoluto, anche quando c’era Ministro il 5 Stelle Toninelli che in Sicilia dappertutto è andato, fuorché che nel nostro territorio.
E bene rammentare ai due parlamentari, alla Presidente della Commissione Affari sociali della Camera, l’on.le Marialucia Lorefice, e al Segretario del consiglio di presidenza del Senato, senatore Pino Pisani, che, dopo le ultime assicurazioni di autorevoli esponenti del Movimento, la primaria e prioritaria incombenza del loro mandato sarà quella di fornire risposte esaustive in merito alle infrastrutture citate, per onorare il loro mandato.
Questa la nota che hanno diramato, dopo la formazione del governo:
“Adesso che il nuovo governo si è formato, ci aspettano nuove e importanti sfide, progetti ambiziosi e coraggiosi da portare avanti per la crescita e lo sviluppo del Paese, per le famiglie, la scuola, le infrastrutture, la sanità.
Non rinneghiamo quanto fatto nei precedenti 14 mesi che ci ha permesso di raggiungere obiettivi fondamentali per i cittadini come il reddito di cittadinanza, quota 100, lo Spazzacorrotti, il taglio dei vitalizi, i risarcimenti ai truffati delle banche.
Non saranno le critiche a fermarci, siamo più determinati che mai. Sentiamo una grande responsabilità e con l’entusiasmo che ci ha sempre accompagnati in questi anni, continueremo a svolgere con il massimo impegno il nostro lavoro per migliorare il Paese. Lo dobbiamo ai cittadini”.
