I titoli ad effetto: “La Vallata Santa Domenica torna a nuova vita con venti orti urbani”

Spesso vengono contestati titoli e contenuti di articoli di giornale, considerati esagerati o non veritieri, quello del comunicato stampa del Comune di Ragusa, relativo all’inaugurazione degli orti sociali è da premio.

Mercoledì 23 febbraio, alle ore 10.30, all’interno della Vallata Santa Domenica, saranno inaugurati 20 orti urbani realizzati dal Comune in un’area di 1.650 mq.

Si legge nel comunicato che “si tratta del progetto ecomuseale di riqualificazione delle terrazze della Vallata Santa Domenica portato avanti dall’Amministrazione comunale su iniziativa dell’assessorato allo sviluppo economico al fine di promuovere momenti di socializzazione e di sviluppo di un’economia sostenibile, etica e rispettosa dell’ambiente nella realtà locale.

Gli orti sono stati assegnati a cittadini residenti che hanno partecipato ad un apposito avviso pubblico dell’Assessorato allo Sviluppo economico contenente criteri di interconnessione tra generazioni, inclusioni sociali e condizioni di reddito e saranno destinati a coltivazioni di ortaggi.

Alla cerimonia inaugurale saranno presenti il sindaco, Peppe Cassì, il vicesindaco con delega allo sviluppo economico, Giovanna Licitra, il sovrintendente ai beni culturali ed ambientali, Nino De Marco, ed i componenti il comitato ecomuseo.

Come la Vallata Santa Domenica torni a nuova vita, con gli orti urbani sarà tutto da scoprire, sarà svelato quali saranno il nesso e le relazioni con l’ecomuseo, potrà essere l’occasione, e si spera, per avere notizie sull’apertura della vallata al pubblico di turisti e di visitatori, attesa da troppo tempo dopo una serie, lunga, di interventi di bonifica del sito.
Anche la presenza del Soprintendente costituisce occasione per cercare di capire quali sono i tempi per la riapertura del Museo Archeologico, adiacente proprio agli orti urbani, nonché per avere notizie sull’andamento dei lavori per il nuovo Museo Archeologico da allocare nel Convento dei Frati Minori Riformati, annesso alla Chiesa del Gesù, di Ragusa Ibla.

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