I vertici di Territorio di Ragusa e di Marina di Ragusa plaudono agli interventi annunciati per gli assembramenti, pur considerandoli tardivi.

Anche Territorio, attraverso i vertici cittadini e di Marina di Ragusa, interviene a seguito dell’esito della riunione convocata dal Prefetto per l’adozione di misure atte a contrastare gli assembramenti nella frazione marinara del capoluogo.

Questa la nota diramata dal segretario cittadino di Territorio, Michele Tasca, e dal presidente di Territorio Marina di Ragusa, Angelo La Porta:

“Interventi tardivi del sindaco di Ragusa per gli assembramenti e scarsa informazione sui positivi nelle scuole”, l’opinione dei vertici di Territorio di Ragusa e di Marina di Ragusa

Accolgono con grande compiacimento le misure annunciate per contrastare gli assembramenti a Marina di Ragusa il Presidente di Territorio di Marina, Angelo La Porta, e il segretario cittadino di Ragusa, Michele Tasca.
“Non possiamo che accogliere con piacere gli esiti della riunione, convocata dal Prefetto, per contrastare gli assembramenti al Porto di Marina di Ragusa, come documentato da alcune foto pubblicate sui social, durante il weekend, anche se misure di controllo erano state, più volte, in passato, annunciate dal sindaco di Ragusa ma, evidentemente, solo annunciate” dichiarano in un comunicato i vertici di Territorio che aggiungono: “Non comprendiamo perché il primo cittadino abbia dovuto attendere gli esiti della riunione convocata dal Prefetto per il contrasto ad un fenomeno di notevole gravità alla luce delle notizie circolanti sull’evolversi della pandemia sul nostro territorio. Nell’occasione è opportuno sollecitare controlli anche in altre zone di Marina di Ragusa e, specificatamente, nella piazza principale della frazione marinara, controlli che devono essere intensificati nell’approssimarsi della primavera e delle festività pasquali.
Di tutta evidenza il fatto che essere in zona gialla non deve far abbassare la guardia e che comportamenti fuori dalle regole possono nuocere fortemente alla situazione generale”
Tasca e La Porta sottolineano anche un altro aspetto legato all’emergenza in atto: “Per quanto, in alcuni casi, non di competenza specifica degli amministratori comunali, occorre una comunicazione più efficace per l’emergenza in atto.
E apparsa sulla stampa la notizia della chiusura della scuola di Marina di Ragusa, circolano voci di numerose classi in quarantena in alcuni istituti superiori del capoluogo, non si hanno notizie degli esiti delle analisi sui tamponi inviati a Catania per accertamenti su eventuali presenze di varianti del virus, il silenzio delle autorità competenti acuisce il senso di disorientamento della popolazione, sarebbe opportuno che, così come ogni giorno viene diramato un bollettino ufficiale dei positivi ed dei ricoverati, il Sindaco si attivasse per una informazione più dettagliata sull’evolversi dell’epidemia nella nostra città, al fine di responsabilizzare ulteriormente i cittadini sulla gravità del momento.”

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