Il Comune alla ricerca di soggetti per la gestione culturale di strutture e di giacimenti museali

Il Comune di Ragusa una politica di esternalizzazione dei servizi, anche in campo culturale, è di queste ore l’avviso per la manifestazione di interesse per l’individuazione del soggetto a cui affidare i servizi culturali per la gestione del MUDECO, per due anni.
L’Amministrazione Comunale intende affidare i servizi culturali connessi alla “valorizzazione” del “Mudeco – Museo del Costume”, realizzato nei locali del Castello di Donnafugata a Ragusa.
La finalità del servizio che si vuole affidare è quella di tutelare e valorizzare la collezione acquisita dal Comune di Ragusa, migliorandone e ottimizzandone la fruibilità, nonché curare la programmazione culturale annuale delle attività museali ad essa connesse.
“Dopo l’inaugurazione del Mudeco, cui è purtroppo seguito un blocco pressoché totale delle attività culturali per motivi a tutti noti – dichiara l’ assessore alla cultura e beni culturali Clorinda Arezzo – si reputa opportuno dotare il museo di un soggetto che si prenda cura della collezione, al fine di dare seguito all’impegno preso dall’Amministrazione.
Aprire un museo non vuol dire soltanto inaugurare un percorso di allestimento dotato di un supporto didascalico. Inaugurare un museo equivale a dare vita a una nuova creatura che deve crescere e imparare a sostenersi da sé. Un museo di un certo livello, come il Mudeco aspira ad essere, ha bisogno di una figura dedicata e professionale che curi la sua promozione, prestiti, l’allestimento di mostre, la programmazione di iniziative culturali, l’organizzazione delle visite guidate e la formazione guide, un piano di didattica e i laboratori. Mi auguro, come tutti, che i luoghi culturali possano presto riaprire in maniera stabile e continuativa anche in Sicilia: nel frattempo si pensa a come renderli migliori, più funzionali e maggiormente fruibili.”
La manifestazione di interesse, completa di tutti i dati e le informazioni richieste, dovrà pervenire a pena di esclusione, alla Direzione Cultura del Comune di Ragusa, negli orari di apertura dell’ufficio protocollo generale, entro le ore 13 dell’8 febbraio prossimo.

In precedenza, questa amministrazione ha diramato avviso pubblico per la concessione in uso, da aprile a dicembre 2021, delle sedi espositive del Centro Servizi Culturali “Emanuele Schembari” e dell’ Auditorium S. Vincenzo Ferreri.
Anche in questo caso, l’Amministrazione comunale intende valorizzare due sedi espositive di proprietà dell’Ente facendo sì che all’interno delle stesse possano essere organizzati eventi artistici e culturali.
Per questo motivo sul sito istituzionale dell’Ente, nell’apposito spazio destinato ai “Bandi di gara”, è stato pubblicato l’avviso pubblico per la concessione in uso, da aprile a dicembre 2021, delle sedi espositive del Centro Servizi Culturali “Emanuele Schembari” di via Diaz e dell’ Auditorium S. Vincenzo Ferreri di Piazza G.B. Hodierna di Ibla..
Le proposte di utilizzo di predetti immobili dovranno riguardare l’organizzazione di mostre e/o eventi di carattere artistico e culturale, anche di giovani emergenti.
Di particolare valenza nazionale e/o internazionale dovranno essere invece gli eventi promossi presso il prestigioso sito della Chiesa di S. Vincenzo Ferreri.
La richiesta della concessione in uso dell’Auditorium di San Vincenzo Ferreri potrà essere avanzata: da associazioni e cooperative culturali, organismi associativi ed altri soggetti privati con attività non saltuaria di promozione e divulgazione culturale, istituzioni e fondazioni culturali e di ricerca, aziende.
Il Centro Servizi Culturali “Emanuele Schembari” potrà invece essere richiesto per le stesse finalità da associazioni e cooperative culturali, organismi associativi, privati cittadini residenti, o in qualche modo legati al territorio, al fine di far conoscere le espressioni artistiche locali.
Le richieste, facendo uso dei due distinti moduli predisposti, dovranno essere presentate entro e non oltre il 20 febbraio 2021 mediante posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.ragusa.gov.it dal soggetto richiedente o da un suo procuratore speciale (in tal caso deve essere allegata alla domanda anche la relativa procura). Dette istanze potranno essere presentate anche presso l’ufficio protocollo. Alla domanda va allegata solo copia del documento di identità.
Maggiori e più dettagliate informazioni possono essere assunte nell’avviso pubblicato.

L’obiettivo che ci prefiggiamo raggiungere – ha voluto sottolineare l’assessore alla cultura Clorinda Arezzo – è quello di valorizzare entrambi i centri storici, calibrando le proposte culturali sulla base della loro capacità attrattiva, per cominciare ad abituare i diversi pubblici ad una fruizione continuativa, variegata e calendarizzata. Il tentativo è infatti quello di creare una programmazione artistica che possa essere resa nota per tempo e incanalata in tutti i settori ad essa interconnessi, quali il turismo, la didattica, la formazione, la cultura”.

Ultimi Articoli