Il consigliere comunale di Ragusa, Gaetano Mauro, ha aderito a Forza Italia, noi diremmo è tornato a casa, si ritrova in una condizione surreale, componente della minoranza, delle opposizioni, assieme a Fratelli d’Italia, al Movimento 5 Stelle, al PD, e, incorso di consiliatura assieme alla DC.
Dopo due anni di amministrazione civica, apparente tante erano le rappresentanze dei partiti in seno alla coalizione a sostegno di Cassì, il sindaco pensa di aderire ad un partito e sceglie Forza Italia.
Si viene a creare una condizione surreale, già appesantita dall’accordo con Fratelli d’Italia e con la coalizione di centro destra alla Provincia, accordo in virtù del quale Cassì viene nominato vicepresidente dell’Ente.
Cassì, civico alleato del centro destra alla provincia, resta a capo di una alleanza civica al Comune dove all’opposizione ci sono gli alleati del centro destra.
Eventuali integrazioni delle forze di centro destra nella compagine amministrativa del Comune sembrano irrealizzabili, per i trascorsi di questi due anni, per i rilievi che Fratelli d’Italia, Forza Italia e la DC hanno sollevato all’indirizzo della attività politica del sindaco Cassì, con forti riserve di regolarità e illegittimità sugli atti amministrativi, alcune ammesse dallo stesso sindaco.
Si nota solo un certo ammorbidimento della posizione di Fratelli d’Italia, forse ‘suggerito’ dall’alto della coalizione di centro destra, il coordinamento cittadino ha cessato le trasmissioni, restano a incalzare i consiglieri Mauro, la Caruso della DC con Federico Bennardo che della DC dovrebbe far parte.
Da parte sua il sindaco Cassì si dice aperto al confronto con i rappresentanti del suo nuovo partito e con quelli della coalizione ma mette le mani avanti, nessuno puà pretendere di modificare la linea politica della compagine amministrativa.
Nella seduta di lunedì 4 agosto 2025, il consigliere Mauro ha ritenuto opportuno fare chiarezza sulla sua posizione, questo il suo intervento in aula.
Signor Sindaco, oggi per la prima volta la incontro in aula come mio compagno di partito e, come tale, io le devo chiarezza e sincerità.
Ho trovato la sua adesione molto anzi troppo fredda, mentre il partito le ha tributato tutti gli onori possibili: per lei sono intervenuti il coordinatore Cugnata, il deputato Minardo, il segretario regionale Caruso, l’eurodeputato Falcone ed anche il segretario nazionale Tajani e le pagine social ufficiali del partito hanno pubblicato la sua foto, lei invece, che sulle sue pagine pubblica anche il meteo, non ha fatto neanche un post sul suo ingresso ufficiale in forza Italia e non ha pubblicato la foto scattata col presidente Tajani.
Sembra quasi che ci sia un sentimento di vergogna da parte sua ma anche dei suoi uomini più fidati.
È singolare che il presidente Ilardo, storico uomo di Forza Italia ed il Vicesindaco Giuffrida non le abbiano fatto nemmeno gli auguri per questa sua nuova avventura politica, e che addirittura il capogruppo del suo movimento civico, il consigliere Antoci, in una recente intervista, ha tenuto rimarcare la distanza tra Direzione Ragusa e Forza Italia.
Esattamente all’opposto di lei, la sindaca di Modica, Maria Monisteri, non solo ha dato ampia pubblicità alla su adesione a Forza Italia ma ha portato con sé ben cinque consiglieri ed un assessore, com’è normale che sia.
E quindi è difficile non chiedersi se dietro questa sua solitaria e fredda adesione, non si stia facendo pura strategia, una strategia che invece di guardare alla crescita della nostra comunità politica mira agli interessi personali solo di alcuni di voi.
In secondo luogo, trovo sconveniente che sino ad oggi lei non abbia sentito il bisogno di incontrare la segreteria cittadina del partito. Mi sembra il segno tangibile del fatto che lei non abbia intenzione di condividere con noi la linea politica da perseguire in città.
Le faccio notare che, a differenza sua, l’onorevole Minardo ha già incontrato molti di noi in tutta la provincia.
In fine, osservo la sua giunta e non solo non vedo né un uomo né una donna di centro destra – anzi quasi tutti assessori che hanno militato in partiti di sinistra – ma lei ha più volte dichiarato pubblicamente che non intende modificare la compagine amministrativa della Città.
Insomma, sembra che a lei non interessi costruire un centro destra in questa città che possa proporsi in maniera credibile alle prossime amministrative.
In considerazione di questi fatti, le comunico che la mia attività consiliare proseguirà dai banchi della minoranza, come sempre con finalità costruttive, e ciò per lo meno fino a quando non si farà chiarezza politica e non ci si siederà attorno ad un tavolo per condividere i temi cruciali della città.
Per questa ragione, anticipo che già domani protocollerò una nuova interrogazione per avere chiarezza su una serie di irregolarità riscontrate nell’ambito delle gare d’appalto sulla gestione delle discariche ragusane, poste in essere dalla SRR, società di cui lei è presidente.
Gare da decine di milioni di euro che vedono sempre lo stesso RUP e sempre la stessa ditta vincitrice, ma soprattutto gare che vedono gravi inadempimenti da parte della ditta appaltatrice ai quali non sono seguiti i dovuti provvedimenti.
Noi vogliamo conoscerne le ragioni, in quanto questi inadempimenti impattano negativamente sulle tasche dei ragusani che pagano una già salatissima tassa sui rifiuti.
