Una volta tanto dobbiamo dire che le piaghe non rimarginate del centro storico nulla hanno a che fare con un furtarello ad opera di uno sprovveduto.
Non ce ne vorrà il consigliere Sergio Firrincieli, ci sta la strumentalizzazione per l’immobilismo di una amministrazione che proprio sul centro storico esprime il peggio in termini di iniziative, di interventi, di capacità e di competenze, ma scambiare un furtarello dovuto alla leggerezza di un cittadino per microcriminalità è eccessivo.
Episodio, in ogni caso da condannare, ma un uomo che arraffa uno zaino da un bagagliaio lasciato aperto e incustodito, che si fa raggiungere, che non è armato, non reagisce, non è violento, è più un disperato che un criminale.
Viviamo tutti a Ragusa, un paradiso rispetto ad altre città, la delinquenza è prevalentemente circoscritta a spacciatori, extracomunitari ubriachi, risse fra questi soggetti, non ci sono nemmeno i fenomeni di spaccate ai danni di negozi o tentativi di portare via i bancomat, sono limitati i furti d’auto, grazie anche a puntuali servizi delle forze dell’ordine, pur nelle difficoltà di carenza di organici.
Lasciare un bagagliaio aperto con uno zaino in vista è come lasciare un osso alla vista di un cane, la disperazione può portare a tutto, bastava abbassare il cofano, sulle macchine più all’avanguardia, e Firrincieli che sulle macchine all’avanguardia ci vive, lo sa, il bagaglio si apre con un cenno del piede e si chiude sfiorando un pulsante.
Chiedere un intervento dell’Amministrazione per un fatto di questo genere è eccessivo, per usare un eufemismo, nulla da ridire su tutte le considerazioni che si possono fare sull’accaduto, ma non siamo in Giappone o in Scandinavia, dove non solo non sottraggono lo zaino ma ti aiutano a salire i sacchi della spesa a casa.
E come perdere il portafogli alla villa comunale, non è detto che lo ritrova lo porta dai vigili e, ribadiamo, stiamo molto meglio che in altre città più rinomate, famose e con amministrazioni di livello superiore alla nostra.
Piuttosto, chi scrive, al limite delle proprie possibilità avrebbe discretamente offerto qualche carta da 20 o 50 euro, ringraziando per aver trovato lo zaino.
