di Cesare Pluchino
L’affermazione, tratta dal titolo di un comunicato del meetup RagusAttiva 5 Stelle, aggiunge, per chi legge, che non lo si vuole capire: ci permettiamo di dire che, invece, vorremmo capire !
Da Comiso giungono comunicati a firma di referenti incaricati del Movimento 5 Stelle di Comiso, su carta intestata ‘’meetup®”, da Ragusa comunicati come questo del meetup RagusAttiva 5 Stelle, che si costituì dopo la scissione dell’originario meetup di Ragusa, peraltro silente e, forse, inattivo, da mesi.
Dal nord, attraverso la stampa nazionale arrivano notizie su una nuova possibile strutturazione interna del Movimento 5 Stelle, con meetup che non costituirebbero la base del Movimento, ma autonome aggregazioni di cittadini che non possono fregiarsi del simbolo del Movimento, alcune, pare, riconosciute, altre un po’ meno o per nulla.
Poi, magari, come nei migliori partiti, capita che qualche meetup faccia riferimento a deputati di peso e riveste maggiore autorevolezza di quello che si appoggia all’onorevole con meno aderenze sui vertici del Movimento.
Premettendo che riceviamo con piacere ogni comunicato, che apprezziamo, comunque, per i toni sempre eleganti e contenuti, e pubblichiamo sempre integralmente, rigettiamo con forza l’accusa di non voler capire e lanciamo, invece, l’appello per aiutarci a capire e far capire i lettori.
Perché servirebbe una voce autorevole che sancisca la legittimità a parlare in nome e per conto del Movimento 5 Stelle: badiamo bene, se la voce autorevole non arriva e il comunicato è voce di un gruppo locale, ancorché non riconosciuto, ci basta che siamo noi a riconoscerlo, magari tramite qualche amico o conoscente che ci onora del saluto o, addirittura, della sua amicizia.
Tutto questo perché vogliamo sapere noi, e vogliamo far sapere, chi parla, per chi parla, di chi parla e, soprattutto, perché parla.
Fatta questa lunga premessa, veniamo al comunicato, senza ulteriori giri di parole, che cerca di dimostrare come ci sia una “conclamata distanza fra l’amministrazione del Comune di Ragusa, ( con un Sindaco eletto sotto le insegne del Movimento 5 Stelle, unanimemente condiviso da tutti gli appartenenti al Movimento di Grillo, all’epoca, ndr ) e lo stesso Movimento 5 Stelle.”
Per la cronaca, il meetup RagusAttiva 5 Stelle, si formò dopo la scissione del meetup originario al quale facevano parte, fra gli altri, alcuni degli amministratori e i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, è guidato da elementi che ci permettiamo di definire, in senso positivo, ortodossi dell’ideologia grillina, vicini ad ambienti ed esponenti autorevoli di Associazioni e Comitati ambientalisti.
Risultano vicini al meetup RagusAttiva 5 Stelle l’ex Assessore all’Ambiente della Giunta Piccitto, il prof. Claudio Conti e, per quello che si legge nel comunicato che segue, riteniamo anche il dott. Flavio Brafa, ex assessore ai Servizi Sociali della stessa Giunta.
Questo il testo integrale del comunicato:
IL MOVIMENTO 5 STELLE E UN’ALTRA COSA E NON VOLETE CAPIRLO
Il Movimento 5 Stelle, come a tutti noto, ha tre pilastri fondamentali:
reddito di cittadinanza, rifiuto delle trivellazioni e la promozione delle energie rinnovabili.
In merito a questi tre importanti “fondamentali” desideriamo fare il punto in relazione alla realtà delle nostra Ragusa.
Reddito di Cittadinanza: reso concreto ed attuato, attraverso l’istituzione dell’assegno civico, per il quale si spese, con ottimi risultati, l’ex assessore Brafa che, come segno di gratitudine, è stato ringraziato con il licenziamento e sollevato dall’incarico dal Sindaco.
Inoltre ci sembra doveroso ricordare che lo stesso Brafa, nel maggio 2014, per la prima volta a Ragusa, avviò il servizio di mediazione familiare intergenerazionale per le famiglie in difficoltà, al fine di considerare la famiglia non una semplice destinataria dell’intervento ma compartecipe del programma; programma mirato ad accompagnare la famiglia verso una condizione di vita migliore. Tale servizio quale aiuto economico, seguendo la famiglia in un percorso per il pagamento delle utenze varie, farmaci, affitti di locazione etc…
In merito agli altri due argomenti: rifiuto delle trivellazioni e promozione delle energie rinnovabili, registriamo che sino ad ora la amministrazione comunale di Ragusa non si è fatta parte attiva per portare avanti questi due temi, acuendo una ormai conclamata distanza con il Movimento 5 Stelle che tutti i giorni combatte, nei vari territori ed in Parlamento, per ostacolare le lobby dei petrolieri e favorire una economia fondata sulle rinnovabili.
Pertanto, e di contro, registriamo, da parte di questa amministrazione comunale, il favorire le trivellazioni, non opponendosi ai progetti presentati dai petrolieri sul proprio territorio e di fronte alle proprie coste.
L’assenza quasi totale di investimenti nel settore delle energie rinnovabili nonostante abbia incassato, tramite le royalty del petrolio, 15 milioni di euro nel 2014 e 30 milioni euro nel 2015.
Il mancato ricorso al TAR, avverso alla piattaforma petrolifera VEGA B a largo di Marina di Ragusa, ed il rilascio della concessione edilizia per le trivellazioni lungo il fiume Irminio, sono entrambi delle azioni che si pongono CONTRO i “principi basilari” del Movimento 5 Stelle.
Ha certamente ragione Grillo quando afferma che alle elezioni del 2013 sono entrati nel Movimento anche soggetti che con il Movimento e i suoi principi non avevano nulla a che fare.
Attendiamo e sproniamo questa amministrazione a cambiare atteggiamento, veicolando “le risorse disponibili” (e ci sono) verso una politica che esalti le rinnovabili e la loro economia.
Questo genererebbe due benefici: maggiore rispetto per l’ambiente e una ricaduta sul territorio in termini di occupazione e ricchezza.
