Una conferenza stampa appositamente convocata in sala giunta, dal Sindaco Cassì e dall’assessore Giovanni Iacono, delegato al verde pubblico, per illustrare le attività concernenti il censimento del patrimonio arboreo del territorio comunale ed le iniziative per la valorizzazione del verde pubblico.
Un appuntamento per riferire sull’enorme lavoro che si svolge, ininterrottamente, dall’insediamento della giunta e risalta per i risultati conseguiti, soprattutto alla luce delle acclarate difficoltà di un settore che comprende una estensione di territorio, e di aree a verde in particolare, ai primi posti in Italia come città.
Questa volta l’assessore Iacono ha voluto mettere in risalto e mostrare i risultati del lavoro svolto per il censimento del patrimonio arboreo, sottolineando come non ci sia nulla di eccezionale in quanto è stato realizzato, se non per il fatto che negli anni precedenti, non solo i più recenti, non è stato mai fatto nulla, in barba anche alle disposizioni di legge.
Una indifferenza per il settore aggravata dalla cronica latitanza degli uffici che amplificano le incapacità di amministratori poco attenti.
Il Sindaco Cassì ha evidenziato l’attenzione dell’amministrazione per i temi ambientali e finalizzata ad avere una città sempre più verde, caratterizzata già da un patrimonio arboreo superiore alla media che la rende assai sostenibile sotto l’aspetto ambientale.
Non a caso c’è l’impegno di rendere quanto mai applicata la norma di legge che prevede la piantumazione di un albero per ogni nato sul territorio.
L’assessore Iacono ha ribadito la totale latitanza della città, da 27 anni, per una norma a tutela e incentivazione del patrimonio arboreo, ribadita nell’ottobre del 2013 con l’istituzione della Giornata Nazionale dell’Albero.
Uno dei primi impegni presi, all’atto dell’insediamento, e per il quale l’assessorato è in grado di portare i primi tangibili risultati, è quello di un censimento che ci fa conoscere, tramite apposite schede che saranno pubblicate sul sito istituzionale del Comune, quanti alberi e di quale specie ci sono in città, per ogni singola via. Un monitoraggio attento, che non serve solo a livello informativo ma permette di seguire, costantemente, o almeno questo dovrebbe essere il compito degli uffici, la vita di ogni pianta.
Compito dell’amministrazione era di rendere noto il Patrimonio arboreo, all’inizio del mandato; naturalmente questa amministrazione non ha potuto osservare la disposizione, perché non ha trovato nulla che potesse dare anche una idea sommaria del patrimonio arboreo.
Grazia a questo censimento, a differenza di tutte le precedenti amministrazioni, questa sarà in grado di relazione a fine mandato, come è previsto dalle norme, sulla situazione esistente.
Grazie a collaborazioni con agronomi, con i boyscout, con la Forestale, ci sono grandi programmi, saranno piantati circa mille alberi sul territorio comunale.
Il funzionario addetto, il geom. Russo, ha fornito alcuni dati che concorrono a dare l’idea della mole di lavoro svolto: 121.000 mq di superfici verdi, escluse le ville, 720 piante di 48 tipologie diverse, con esclusione dei viali alberati.
Le problematiche principali per questo enorme patrimonio sono legate, essenzialmente, alle scelte sbagliate del secolo scorso, quando si sono stati piantati alberi del tutto inadatti ai siti, con apparato radicale che si estendeva in orizzontale, pregiudicando non solo il suolo circostante ma, soprattutto, la stabilità stessa della pianta che, per sue caratteristiche e per il basso spessore del terreno, non poteva ancorarsi bene al terreno e, come spesso avvenuto, era causa di rottura di grossi rami per mancanza di equilibrio e di possibili cadute di tutta la pianta.
Per questi motivi i danni provocati a tanti marciapiedi di Ragusa e di Marina, dove l’apparato radicale fuoriuscito ha sconvolto il suolo e la relativa pavimentazione, con pericoli per i pedoni e con mancanza di decoro urbano per i ritardati interventi.
Nel corso della conferenza stampa, si è proceduto alla firma di una convenzione con l’associazione scoutistica CNGEI per la gestione di uno spazio a verde sottostante la panoramica del Carmine.
I responsabili intervenuti hanno voluto sottolineare l’impegno volontaristico che ha sempre contraddistinto l’associazione finalizzato a creare i buoni cittadini del domani, in questa ottica di sviluppo del senso civico si inserisce la volontà di contribuire alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio arboreo e della aree verde, considerati fra i patrimoni preminenti della città che devono essere costantemente monitorati e accuditi per una città sempre più vivibile, sotto l’aspetto ambientale e del decoro urbano, del quale il verde costituisce parte essenziale ed integrante.
Al di là degli aspetti meramente tecnici degli interventi dell’assessorato, risalta ancora una volta l’operatività di Giovanni Iacono che può mostrare, diversamente da quello che può fare qualche altro elemento della giunta Cassì, risultati tangibili di attente pianificazioni che sono state studiate già nei primi mesi di attività della giunta. Una visione chiara e competente delle problematiche, le giuste soluzioni, controlli efficaci, strategie attente che guardano al domani ma con obiettivi raggiunti già nel presente, non utopie o castelli in area ma solide realtà che il sindaco deve studiare nella loro intrinseca valenza in proiezione di eventuali revisioni della composizione di giunta.
