La consigliera Rossana Caruso denuncia la carente illuminazione pubblica in via Lombardo Radice dovuta alla rottura dei cavi di sostegno di una lampada per il forte vento, in una serata di dicembre scorso.
La lampada si è sfracellata al suolo, andando a finire, prima su un’auto posteggiata, poco dopo è intervenuta una pattuglia dei vigili urbani che ha provveduto far raccogliere i cocci, da allora sono rimasti penzolanti i cavi attaccati sui palazzi a lato, senza nessun intervento successivo.
Considerato il degrado esistente in città, a molti la vista dei cavi penzolanti, uno sulla parte di un palazzo, l’altro “messo in sicurezza’ legato ad una cassetta postale, non fa nemmeno impressione.
Nel corso di un sopralluogo la consigliera si è resa conto che tutto l’impianto di illuminazione della via è obsoleto, con i cavi evidentemente usurati dal tempo, mentre nella parallela via Alfieri hanno montato le lampade a LED.
Tutta presa dalla sua missione che svolge con raro impegno, la consigliera fa appello al sindaco e all’assessore ai lavori pubblici per un intervento radicale sul vecchio impianto, ancorché, forse, si tratti di competenza dell’ENEL.
In ogni caso la consigliera sarà felice se ci sarà l’intervento, e ringrazierà pure gli amministratori per la risposta, ma non calcherà la mano sullo stato di degrado, ormai fuori controllo, della città.
Nell’occasione sollecita interventi di pulizia, ma ormai le criticità per erbacce, sterpaglie, rifiuti abbandonati, sono diffuse e stanno diventando ordinaria amministrazione in città.
Per restare in zona, nella parallela via Alfieri, era stato segnalata all’assessore D’Asta, nel maggio scorso, l’eccessiva vegetazione spontanea nelle sedi degli alberi, che invadeva il marciapiede, rendendone difficoltosa la percorrenza. Alla segnalazione con tanto di documentazione fotografica si rispondeva che fino all’aggiudicazione del nuovo appalto non si sarebbe potuto intervenire, sono passati 5 mesi e non si è visto nessuno, con l’aggravante che la vegetazione secca ha favorito la diffusione dei forasacchi che possono essere letali per i cani.
La situazione in città è questa, solo interventi spot, propaganda, le amenità del sindaco che ci racconta che i forestieri restano impressionati per il decoro e la pulizia della città.
Di tutta evidenza che l’opposizione non ha avuto gli effetti sperabili, del resto all’annuncio in aula della soluzione per gli alloggi IACP di via Risorgimento, per cui si era tanto battuta, la consigliera Caruso ha esultato a braccia alzate invece di far notare al componente dell’amministrazione la vergogna per i ritardi, gli errori e le omissioni del caso.
Come sottolineato, ieri, a proposito dell’intervento del consigliere Calabrese, per lo stato di abbandono della spiaggia di Punta di Mola, serve un altro approccio per fare opposizione, occorre raccogliere documentazione fotografica, denunce, segnalazioni che non devono essere rivolte agli amministratori ma devono essere diffusi, capillarmente, fra la gente per far capire quale è il vero stato della città, in netto contrasto con la situazione idilliaca che vogliono far apparire.
Esposizioni del materiale, settimanalmente, nelle piazze, documentazioni sulle tante assicurazioni di intervento che non hanno seguito, una propaganda costante, in senso contrario a quella prodotta dagli amministratori che sono già in campagna elettorale per una successione che assicuri al cerchio magico del sindaco lo spasso per altri cinque o dieci anni.
E continuando con l’apatia e l’inadeguatezza degli avversari politici, è quasi scontato che questi continueranno a governare per anni.
