La “borsa” del verde pubblico spontaneo a Ragusa e dintorni 3 – Ci daranno la Bandiera del Verde pubblico

Al terzo appuntamento con la “borsa” del verde pubblico spontaneo a Ragusa e dintorni, una sorta di borsino delle quotazioni del decoro urbano della città, cominciamo a pensare che non abbiamo bisogno di girare per la città, perché le segnalazioni e le documentazioni dell’indecenza in città, riguardo alle erbacce e alle sterpaglie che dominano incontrastate in città, diventano ogni giorno più numerose.
Come è noto, e come abbiamo riferito, con la scusa della prevenzione incendi è dovuta intervenire la protezione civile che ha pianificato la bonifica di ben 33 aree in città.
Encomiabile l’azione coordinata dall’assessore Iacono, ma pensiamo che il primo cittadino debba assumere precise scelte in ordine all’inefficienza di assessore al ramo, dirigente e funzionari dell’ufficio preposto, perché, con l’aumentare delle segnalazioni si sta facendo strada una realtà che ha dell’impressionate: ci sono aree della città, zone cosiddette a verde, dove la vegetazione copre, come vedremo, piazzette, panchine, bambinopoli, addirittura uno slargo, che una volta era immerso nel verde, dove c’erano anche dei lampioni per l’illuminazione, risulta totalmente coperto dalla vegetazione selvaggia, segno inequivocabile che ci sono zone dove non ci sono stati interventi da mesi, zone che le squadre del verde pubblico, forse, sconoscono, o, colpevolmente, ignorano volutamente.
Un assessore che, di certo, non ha contezza di tutte le zone a verde che, evidentemente gli servono solo fondale per i post che sforna assieme ai cortigiani per spargere il fumo dell’inesistente sulla città.
E il sindaco spettatore e complice di questo scempio, assieme al suo cerchio magico connivente e silente.
Significativa, peraltro, la segnalazione dello stato nel cortile interno della scuola Quasimodo, ma già abbiamo avuto modo di apprezzare, in consiglio comunale, la rassegnata tranquillità dell’assessore Pasta.

Per questo fine settimana approfittiamo delle segnalazioni, esternate in un post dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli.
La realtà che ci mostra Firrincieli è ancora più preoccupante, perché delle quattro aree segnalate, solo una, quella di via Falcone è nell’elenco degli interventi della Protezione Civile, per le altre tre si potrà sperare, come spesso dice l’assessore Gurrieri, negli anni restanti della sindacatura …. Tempo ce n’è in abbondanza !

Scrive Firrincieli nel post:
https://www.facebook.com/sergiofirrincieliconsiglierecomunale/videos/693563413261481

“Ritengo che la gestione del verde pubblico sia sfuggita di mano all’amministrazione che vorremo capire se non disponga degli strumenti economici e finanziari necessari oppure non ci siano le competenze politiche per gestire efficacemente questo servizio.
I cittadini continuano a segnalarci le problematiche relative al verde pubblico, auspicando una situazione più decorosa sia per sé stessi che per la comunità.
Pertanto, tra le azioni che adotteremo immediatamente, ci saranno:
– una pronta interlocuzione con l’ufficio competente per discutere la situazione e trovare soluzioni;
– un atto di indirizzo per sollecitare interventi immediati;
– un’interrogazione per conoscere le reali condizioni del capitolo di spesa dedicato al verde pubblico e capire come verranno gestite le risorse.

Queste le zone poste all’attenzione:
Via Falcone
Via Irlanda – altro video tra i messaggi

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