La città dimentica le criticità e si nutre di effimero e di mondanità

Non è un atteggiamento da scartare, quando i problemi si moltiplicano bisogna evadere dalla quotidianità e rifugiarsi nel piacere della mente e dello spirito.
Per qualcuno, e in primis per il nostro Sindaco, Ragusa è protagonista, per la differenziata, per la mole di progetti e di opere pubbliche, per alcuni settori che sono al top, come i servizi sociali, lo sport, anche con grandi campioni, per l’impiantistica sportiva, per la scuola e l’edilizia scolastica, per il verde pubblico, per l’enorme patrimonio artistico e architettonico e naturalistico ambientale che la distingue nel panorama non solo della Sicilia, ma di buona parte del meridione.
Poco importa, per gli amministratori, se le opposizioni rilevano criticità ad ogni piè sospinto, crisi idrica, strade dissestate, ritardi per le opere pubbliche annunciate, contrade e periferie dimenticate, urbanistica al palo, sviluppo economico ignorato, personale ridotto all’osso, progetto culturale latente, tanti progetti della campagna elettorale ignorati.
Si trovano sempre giustificazioni per le criticità, se non si trovano si fanno spallucce con aristocratico distacco.
Piuttosto si può vivere di effimero e di mondanità, e non è una cattiva idea.
Nell’ultimo fine settimana, un fermento particolare di appuntamenti, quasi tutti culturali, da “Vivere il Parco” con i picnic e le visite notturne al Castello, alla musica classica a cava Gonfalone; a Ibla musica dai balconi e Jazz Festival, appuntamenti letterari al Centro Commerciale Culturale, diventato un calderone di eventi, l’omaggio a Battiato, concerti a San Giacomo e al Teatro Perracchio. Tutti appuntamenti ai quali non è mancato un ragguardevole riscontro di pubblico, segnale che, se pure a qualcuno manca l’acqua o le strade sono dissestate, fondamentalmente si vive bene e in maniera spensierata.
E non è finita qui, perché si preannunciano altri eventi di spessore: intanto il territorio ibleo e in particolare il Castello di Donnafugata sono stati scelti per il matrimonio di una nota attrice e conduttrice televisiva, occasione che porterà a Ragusa nomi famosi del cinema e della televisione, oltre a un esercito di giornalisti che proietteranno il nostro territorio e le sue bellezze in ambito nazionale.
Il sindaco e l’assessore Barone stanno dando il meglio per una accoglienza agli sposi che possa rendere ulteriormente indimenticabile il loro giorno più bello.
Per l’occasione il Castello di Donnafugata resterà chiuso venerdì 17 e sabato 18 settembre – giorno, quest’ultimo, in cui si svolgerà il lieto evento – per riaprire le porte al pubblico dei visitatori alle ore 11 di domenica, 19 settembre.
Per sfatare la dilagante impressione della via Roma come strada della città in declino, in degrado, con lo sviluppo economico paralizzato, una via che molti non frequentano e non vivono, si sta organizzando una sfilata di moda in quella che era la via principale di Ragusa.
Si è cercato di favorire l’apertura di nuove attività commerciali, i tavoli dei bar attirano qualche turista e qualche ragusano, la sera c’è il suggestivo spettacolo della cupola della Cattedrale artisticamente illuminata.
In attesa di una nuova illuminazione della via e di nuovi arredi, alcuni commercianti, strenui credenti che via Roma possa tornare a vivere come una volta, si sono dati da fare per organizzare, domenica 19 settembre, alle 20.00, una sfilata di moda nella passerella naturale della via, un defilé nel cuore del centro storico, “Passerella in via Roma” il nome che è stato dato all’evento, dedicato alla moda ed ai suoi accessori.
La manifestazione, sostenuta dall’Amministrazione comunale che avvierà quanto prima una serie di interventi per rivitalizzare la centralissima via della città ubicata nel cuore del centro storico di Ragusa superiore, viene promossa da alcuni operatori commerciali presenti in via Roma, nel tratto compreso tra via S. Anna e Corso Vittorio Veneto.

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