La CNA coordina le imprese per riqualificare e rendere attivo l’Autoporto di Vittoria, dimenticato dall’assessore regionale e dalla deputazione locale

In una nota alla stampa la CNA riferisce di una riunione con le imprese, rappresentate dal consorzio Cerasuolo di Vittoria Docg, il Distretto del cibo e il Distretto ortofrutticolo del Sud Est, finalizzata a sviluppare le opportune strategie per rendere operativo l’autoporto di Vittoria, per renderlo idoneo a espletare quell’importante funzione logistica e commerciale che manca a un settore in forte espansione quale è il comparto della trasformazione agroalimentare.
Per potere contare su questa finalità, oltre alla tanto evidente quanto urgente riqualificazione dell’opera, serve attivare al più presto un tavolo di concertazione che ne confermi il ruolo.
L’importante struttura è una delle incompiute classiche del territorio ragusano che mostra l’inadeguatezza della classe politica locale e dei governi regionali, compreso l’attuale.
E’ la stessa CNA che cita l’ultimo incontro con l’assessore regionale alle infrastrutture, presenti il senatore Sallemi, gli onorevoli Assenza, Campo e Dipasquale, e il sindaco di Vittoria, Aiello.

Cosa si è mosso dopo due mesi? quali segnali ha fornito l’assessore? quali le reazioni della deputazione nei confronti del governo regionale?
Nulla, la dimostrazione plastica che l’incontro è stata una delle solite passerelle, con gli esponenti di governo accolti e ossequiati oltremodo per non ottenere nulla.

Ciononostante, la CNA reitera le istanze con una lettera allo stesso Aricò e al sindaco di Vittoria, forti del sostegno delle imprese, per focalizzare ed esaminare le macroscopiche criticità infrastrutturali del territorio, per le quali è fondamentale completare una importante struttura, per l’interazione che sarebbe destinata ad avere con il tessuto socioeconomico del territorio.
Il settore della trasformazione agroalimentare è un comparto economico in forte crescita, capace di dare un importante valore aggiunto a questo territorio. L’autoporto è strategico per consolidare il ruolo di questo comparto nel panorama economico regionale e nazionale”.

Ci viene già da sorridere pensando a quando questa struttura sarà inaugurata, dopo decenni, e, così come sta accadendo per un piccolo tratto di autostrada incompleta ci sarà tano di taglio del nastro e passerella dei politici di turno, riveriti da tutti, dimentichi del disinteresse di anni.

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