La Lega ad un bivio in Sicilia

Forti fibrillazioni nella Lega siciliana per il paventato ingresso nelle file del partito di Salvini del catanese Luca Sammartino, peripatetico dei partiti, entrato in politica con l’UDC, passato poi con Articolo 4 di Leanza, quindi al PD per passare ancora nella corrente renziana e, successivamente, in Italia Viva.
Dentista, con interessi di famiglia nella sanità privata con collegamenti con quella lombarda che hanno favorito i suoi contatti con i ‘generali’ di Salvini.
Il peso politico e di consensi, con la dote dei politici che si porterebbe appresso il nuovo arrivato ha sconvolto i piani e le strategie di quanti, recentemente, avevano aderito alla LEGA in Sicilia, particolarmente a Catania l’ingresso di Sammartino non è visto bene, lo stesso segretario regionale, Nino Minardo, non ha fatto salti di gioia alla notizia che, di fatto lo avrebbe scavalcato.
In effetti, considerato il grande lavoro svolto da Nino Minardo, in ogni angolo della Sicilia, negli ultimi mesi, ci si rende conto come la politica, dappertutto, segue sempre metodi vecchi e verticistici.

Minardo si è premurato di incontrare Salvini, di certo avranno discusso dello scontento per il nuovo acquisto, dilagante in Sicilia, che potrebbe portare a sconvolgimenti nell’attuale geografia del partito nell’isola.
Il comunicato, diramato dal segretario regionale, ha parlato di piena convergenza con Matteo Salvini sui vari temi affrontati.
Situazione politica, fondi europei, giustizia, crescita della lega e anche nuovi possibili ingressi nel partito in Sicilia sono stati gli argomenti all’Ordine del giorno dell’appuntamento, ma, di certo, Minardo non è riuscito a farsi partecipe della assoluta non condivisione di ampi strati del partito siciliano per la scelta di accogliere Sammartino.
Si legge nella nota che si è trattato di un incontro proficuo, chiaro e in piena sintonia
Al centro del colloquio, in particolare, c’è stata la situazione politica dell’isola dove il partito è in costante crescita. Fatto il punto sui possibili nuovi ingressi a livello nazionale, regionale e locale, i due hanno convenuto che ogni decisione sarà presa coinvolgendo dirigenti locali e territorio.
“Io sono già al lavoro sul dossier, con l’obiettivo di rafforzare sempre di più la Lega nella nostra regione, aprendo le porte a donne e uomini motivati, capaci e di valore. Salvini, in queste ore impegnato a Roma per la riforma della giustizia, tornerà in Sicilia la settimana prossima.
Abbiamo parlato anche di fondi europei e dei referendum sulla Giustizia approvati dall’Assemblea Regionale Siciliana.” ha affermato Minardo, ma l’impressione dominante è che il leader nazionale sarà in Sicilia per consacrare l’ingresso del politico etneo nella Lega, ad onta delle resistenze di numerosi esponenti siciliani.
Molti propendono per la soluzione del caso già nella prossima settimana.

Di certo, la Lega al bivio in Sicilia, il nuovo ingresso sconvolgerà gli equilibri, quanto costruito da Nino Minardo potrebbe sfasciarsi, ma c’è anche da considerare che, numericamente, e come peso politico in determinate aree dell’isola, la Lega farebbe un salto non da poco.

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