La manutenzione nelle scuole di Ragusa ha sempre avuto criticità, l’assessore Pasta vuol fare credere il contrario

Un comunicato dell’assessore alla pubblica istruzione dell’amministrazione Cassì per replicare alle ultime polemiche per quanto accaduto all’auditorium della Mariele Ventre.
Un comunicato che ha del paradossale, per usare un eufemismo, che vorremmo tanto scritto o ispirato dal comunicatore, o direttamente dal sindaco, altrimenti, se è pasta dell’assessore Pasta, siamo messi veramente male.
L’unica nota positiva del comunicato è il dosaggio che l’assessore ha saputo fare delle amenità scritte, all’inizio della nota quando parla di speculazioni sulla scuola e di “certi giornali che danno eco a certe notizie”, a metà della narrativa, quando ci dice che “solo con una pioggia importante si può verificare la piena riuscita di un intervento di impermeabilizzazione”, e in chiusura, quando scrive che “politica non è prendere in giro i cittadini a forza di comunicati”.
Le criticità delle scuole di competenza comunale, da anni, sono al centro delle attenzioni dei consiglieri comunali e tantissime sono state le segnalazioni dei genitori per disagi “invisibili” all’interno delle aule e delle palestre. Tante le scuole transennate per caduta di calcinacci sulla pubblica via, della scuola di Marina di Ragusa, non molto tempo fa, ci hanno mostrato i tendaggi a protezione delle volte, nel caso di caduta di intonaci, nella passata sindacatura il consigliere Antoci dovette lottare per mesi per le scale dell’edificio scolastico a lato della chiesa dei Salesiani. E potremmo continuare.
Spesso si è sentito parlare di infissi in condizioni pietose, alle quali non si dovrebbe arrivare, di guasti agli impianti di riscaldamento da revisionare, di lavori negli asili nido che si sarebbero dovuti preventivare, come tutti i lavori nelle scuole, per i quali si dovrebbe lavorare da giugno a settembre, per essere pronti per l’apertura dell’anno scolastico.
Il problema è che, se si de deve dare il via agli eventi e agli spettacoli, per nominare esperti spesso inutili, i soldi si trovano subito, per la manutenzione delle scuole si deve ricorrere alla richiesta di finanziamento.
È tutto fin troppo evidente, è scritto anche nel comunicato dove si vogliono prevenire altri comunicati svelando le criticità della Rodari dove, addirittura, forse anche con gravi problemi alla sicurezza, è saltato anche l’impianto elettrico per delle infiltrazioni che non devono essere state di lieve entità e, forse, nemmeno improvvise.
In ogni caso, “certi giornali”, un gergo non del tutto appropriato, come è riconosciuto nella nota, danno eco a notizie, non a illazioni o falsità, ci sono anche le foro che parlano, illazioni potrebbero essere, casomai, le tensioni fra assessori, dirigenti e dirigenti scolastici.
Nessuno specula, tantomeno i sempre composti consiglieri di minoranza, nessuno pensa di scrivere comunicati per risolvere problemi, anche se, spesso, dopo che le criticità vengono fuori, si mette mano subito alle manutenzioni, mentre prima si tergiversava, dicendo “ci stiamo pensando” alle sollecitazioni dei dirigenti scolastici.
L’attacco fin troppo palese a qualcuno che si è permesso di incrinare il castello di finto cristallo dell’amministrazione Cassì 2, è di tutta evidenza, preceduto come è stato da toni inappropriati dei cantori del sindaco anche nel corso dell’esame agli emendamenti al bilancio, nei giorni scorsi.
Scrivere certe cose è un azzardo per la credibilità di chi le scrive: per una semplice nota stampa, con tanto di evidenze, e di immediati interventi, senza fare la danza della pioggia, si arriva a parlare di ‘rivendicazione dei meriti’, di ‘autocelebrazioni’, ‘per aggiungere qualcosa al proprio ego e all’immagine di sé’ che, casomai, qualcuno non si vuole dare ma di cui gode già.
C’è una innata mancanza di rispetto nella nota, per i consiglieri di minoranza e per certi giornali, senza comprendere, colpevolmente, se gli uni e gli altri hanno avuto forme di rispetto per qualcuno, magari a differenza di altri.
Il delirio di onnipotenza, contagiato anche ai nuovi politicanti della nouvelle vague, dovrebbe spingere consiglieri di minoranza e certi giornali ad un approccio diverso con determinati soggetti.
Quanto alle considerazioni sulla politica che prende in giro i cittadini basterebbe andare con il pensiero a quanti si sono mascherati da civici o sotto altre insegne per salire sul carro del vincitore, prima delle elezioni.
Se non è stata presa in giro quella … ma di tanti.

Certi giornali si premurano di pubblicare integralmente, come quelle dei consiglieri comunali, anche quelle degli amministratori, ricevute tramite Ufficio Stampa del Comune:

Interventi manutentivi nelle scuole l’assessore alla Pubblica Istruzione Catia Pasta fa il punto della situazione

“Nessuno speculi sulla scuola. A leggere i giornali che danno eco a certe notizie, o ad ascoltare le discussioni in Consiglio di alcuni consiglieri di opposizione, mi viene un dubbio: davvero qualcuno può pensare che basti scrivere un comunicato stampa per risolvere un problema?

Rivendicare meriti e autocelebrarsi magari aggiunge qualcosa al proprio ego e all’immagine di sé che si vuole dare, ma scredita il lavoro non tanto dell’Amministrazione ma di chi davvero opera per risolvere i problemi.

Prendiamo il caso delle infiltrazioni nell’Auditorium della Mariele Ventre: gli atti, di cui proprio quei consiglieri sono in possesso, testimoniano che ancor prima di ogni comunicato gli uffici comunali si erano già attivati e che la situazione è stata monitorata passo passo, tenendo presente che solo con una pioggia importante si può verificare la piena riuscita di un intervento di impermeabilizzazione e che solo quando tutto è asciutto si può procedere con eventuali integrazioni.

A questo punto attendiamo i comunicati sulla Rodari, che ha avuto un serio problema di infiltrazioni causando un guasto all’impianto elettrico. Un plesso che richiede una ristrutturazione importante, per il quale il Comune ha presentato un progetto e ottenuto un finanziamento significativo che però non ci è stato ancora versato: quando arriveranno le risorse e la Rodari beneficerà di interventi importanti si dirà di nuovo “grazie all’interesse del consigliere” o si darà merito ai lavoratori del Comune di Ragusa, che hanno prima ottenuto le risorse e poi curato la realizzazione dell’intervento? Tante persone ogni giorno lavorano nell’interesse della città e dei ragazzi con serietà e impegno.

Politica non è prendere in giro i cittadini a forza di comunicati ma risolvere i problemi rispettando chi davvero lavora per questa comunità.”

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