Due sconfitte consecutive potevano essere anticamera della crisi, si è avuto un ottimo rientro di capitan Consolini, l’anticipo in trasferta, in terra sarda può dirsi archiviato più che positivamente.
Resta l’amaro in bocca per un campionato di livello medio basso, andiamo a giocare in un capoluogo di regione e ci troviamo in una semplice palestra, con le spalliere svedesi a fondo campo, le porte aperte per prendere aria e diretta video che non segna nemmeno il tempo e ingaggia una lotta infinita per segnare il punteggio giusto.
L’allenatore, come accade in altri sport ci parla sempre di incontri difficili, ma Cagliari, alemno nella versione odierna non sembra squadra da poterci impensierire. C’è solo Bovenzi a tenere alto il vessillo hanno un be tiro da tre, ma non si è visto altro.
Le ragusane sono travolte dalla mediocrità delle avversarie e sbagliano più del dovuto, soprattutto da sotto canestro per realizzazioni impossibili da sbagliare.
In una giornata nella quale Moriconi non si è potuta esprimere al meglio, Stroscio non ha trovato continuita, è stata Chiara Consilini a suonare la carica, dai primi minuti, con realizzazioni importanti e, in seguito, con assist determinanti
Le biancoverdi sono state quasi sempre in vantaggio, ma non hanno avuto mai mai ottenuto di sicurezza, hanno sentito sempre sul collo il fiato delle avversarie, episodico il 15 -15 nel finale della prima frazione, seguito dal momentaneo 20-19.
I primi dieci minuti vedono Consolini in cattedra e Mazza che rimedia al pareggio e la momentaneo vantaggio, consentendo di chiudere suo 20-21.
Nella seconda frazione il ritmo delle ragusane sembra aver ingranato le marce alte, Narviciute, Consolini, Olodo con un gioco da tre, Johnson ci portano fino al +9, prima sul 23-32, in seguito sul 29-38, una tripla di Mazza nel finale di frazione e un libero di stroscio consentono di chiudere sul 35-42 con un primo parziale di 15-21.
Al rientro dagli spogliatoi, Ragusa mantiene il vantaggio con un elastico che va dai 3 punti del 41-44 al massimo di 10, ottenuto con una tripla di Mazza, la terza, si chiude sul 48-45 ma il parziale parla di equilibrio assoluto, 13-13.
Ultima frazione con un inizio brutto, per molti minuti non si va a canestro, poi Ragusa va sul + 11, 48-59, Bovenzi e Salvemme tentano il tutto per tutto ma non vanno oltre il 58-63, è La Banca, oggi in ombra, a sigillare il risultato per il 59-65, con un altro parziale che ci parla di sostanziale parità che, con un’avversaria come quella di oggi non è certo esaltante.
Cus Cagliari – Passalacqua Ragusa 59-65
20-21; 35-42 (15-21); 48-55 (13-13); 59-65 (11-10)
Cus Cagliari: Piedel 13, Bovenzi 22, Poddighe ne, Caldaro, Reggiani ne, Peric 6, Lai ne, Gagliano 5, Cassai, Salvemme 13, Spiga ne, Corso ne. All. Xaxa
Passalacqua Ragusa: Mallo ne, Marras ne, Consolini 15, Cedolini, Mazza 8, Stroscio 8, Moriconi 3, Narviciute 7, Olodo 4, Di Fine, Labanca 9, Johnson 11. All.Buzzanca
Note: Tiri da due: Cagliari 15/41 (36%) Ragusa 22/45 (48%); Tiri da tre: Cagliari 7/23 (30%), Ragusa 5/13 (38%); Tiri liberi: Cagliari 8/15 (53%) Ragusa 6/10 (60%); Rimbalzi: Cagliari 30, Ragusa 45: Palle perse, Cagliari 11, Ragusa 19; Palle recuperate Cagliari 10, Ragusa 7; Assist Cagliari 17, Ragusa 16.
