Avevamo tralasciato di registrare il messaggio di benvenuto nel partito Sud chiama Nord di Cateno De Luca, rivolto dal coordinatore provinciale Saverio Buscemi al nuovo acquisto Cesare Campailla, commissario di Territorio a Vittoria, assessore e consigliere comunale nella giunta di Ciccio Aiello.
Tendenzialmente, ci piace interessarci, come per la passione per le automobili, di esemplari nuovi o, al massimo a Km 0, economie permettendo, dell’usato, più o meno sicuro, che, per ora, dilaga in politica, non abbiamo grande interesse.
Ma un successivo comunicato stampa del movimento politico culturale Territorio ci impone di occuparci della questione.
Solo nel giugno scorso, si era tenuta a Vittoria la prima riunione costitutiva della sezione locale del movimento Territorio, alla presenza del sindaco di Chiaramonte Gulfi, Mario Cutello, che del movimento è segretario provinciale, pur essendosi presentato alle elezioni senza il simbolo di Territorio.
Commissario cittadino era stato nominato Cesare Campailla, uomo politico navigato, un peripatetico della politica, uomo di centro sinistra, socialista, diventato simpatizzante dell’ex sindaco Moscato, di destra, creatore del movimento civico ‘Sorgi Vittoria’, alleato e componente della giunta Aiello a Vittoria.
Evidentemente l’amore per Territorio è scemato e c’è un altro salto della quaglia per Campailla che approda al partito di Cateno De Luca.
Nella stessa mattinata, il comunicato di Territorio che annuncia come, alla consigliera comunale Giovanna Biondo sia stato affidato l’incarico commissariale di guidare il Movimento Territorio nella città di Vittoria.
La Biondo costituirà il gruppo consiliare di Territorio insieme al dr. Giuseppe Cannizzo.
Nulla è specificato circa il cambio ai vertici cittadini del movimento, nessun cenno a Campailla, meno che mai alle motivazioni che, evidentemente, lo hanno indotto a lascare Territorio.
Dalla sponda De Luca si esalta la nascita di Sud chiama Nord – De Luca per Vittoria, dopo le realtà di Ragusa e Comiso e, pare, anche Modica, della quale però, fino a questo momento non sa nulla
Ancora una volta, ci sono i segnali della possibile alleanza De Luca-PD-5 Stelle che ha come obiettivo la conquista del governo regionale, con Presidente De Luca.
Della partita dovrebbe far parte anche Gianfranco Miccichè, con i suoi fuoriusciti da Forza Italia, ma le ultime voci di corridoio dicono che la presenza dell’ex Presidente dell’Assemblea Regionale pare frenata, dopo una cena con Lombardo e forse anche per i richiami al ritorno in Forza Italia di Marco Falcone che ha interesse a ricostituire i cocci di Forza Italia per poter aspirare ad una eventuale candidatura, come centrodestra, per la Presidenza della Regione.
Dietro l’accordo per portare De Luca a Presidente della Regione ci sarebbe Nello Dipasquale che avrebbe ricevuto il via libera a trattare dal suo partito, del quale, del resto, oggi, è l’espressione più autorevole.
In questo contesto potrebbe essere vista la migrazione di Campailla verso De Luca.
Migrazione che, alla luce dei pezzi da novanta che De Luca recluta sul territorio ibleo, fa intravedere poca stabilità per le posizioni dell’attuale classe dirigente di De Luca sul territorio che verrebbe spazzata via dai politici di livello che, di certo, vorranno avere la maggiore voce in capitolo negli eventuali accordi.
Evanescente, al momento, la posizione dei 5 Stelle che, in questo tipo di accordo, rischierebbero, almeno a Ragusa, di rappresentare una terza ruota del carro.
Troppo presto, comunque, per fare pronostici, verosimilmente, da qui alle, più o meno, prossime regionali, il centro destra si organizzerà, personaggi come Falcone, Sammartino, Lombardo, Cuffaro, diranno la loro e il parco dell’usato sicuro che sta raccogliendo De Luca rischia di restare invenduto.
Per il nostro territorio saranno importanti anche Abbate, legato a destini di Cuffaro e della nuova DC, ma detentore comunque di un grosso serbatoio di voti, e, soprattutto, il sindaco di Ragusa Cassì che, ove riuscisse a controllare il suo fortissimo consenso delle ultime comunali, potrebbe diventare l’ago della bilancia, sul territorio, in una eventuale contesa centro destra – De Luca.
