Dopo quella, di queste ore, del consigliere Mauro, della quale ci occupiamo in altra parte del giornale, una altra battaglia politica di giovani componenti del Consiglio Comunale di Ragusa, ottiene immediato riscontro da parte di superiori organismi regionali.
In relazione ai ritardi per l’assegnazione degli alloggi IACP di via Risorgimento, provocati da scelte progettuali errate e annegati nelle lentezze e nella pastoie burocratiche, il tutto sollevato e portato all’attenzione dalla vicepresidente del Consiglio comunale di Ragusa, la consigliera Rossana Caruso, arriva un immediato riscontro da parte dell’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione, dipartimento Infrastrutture, mobilità e trasporti, servizio 5 politiche urbane e abitative.
In risposta alla richiesta di chiarimenti inoltrata dalla dott.ssa Caruso, sulla questione legata ai cinque alloggi di nuova realizzazione da parte dell’Iacp situati in via Risorgimento, è stata inviata una nota, dal Dirigente arch. Carmelo Ricciardo, al direttore Generale dello IACP e al RUP del Comune di Ragusa, che riportiamo:
“Con pec dell’11 luglio trasmessa dal vicepresidente del consiglio comunale di Ragusa – scrive Ricciardo – questo ufficio è venuto a conoscenza di talune criticità tecniche relative all’intervento in oggetto nel Comune di Ragusa finanziato con risorse del Po Fesr Sicilia 2014-2020 e in particolare della mancata consegna degli alloggi a canone sostenibile, poiché sprovviste delle cassette contenitori Enel, agli aventi diritto malgrado questi ultimi avessero già effettuato il pagamento anticipato di due mensilità e del canone di luglio”.
“Al fine di scongiurare eventuali azioni di rivalsa e altresì garantire, in tempi brevi, alle famiglie assegnatarie l’ingresso nei propri alloggi – è scritto nella nota inviata al direttore generale dell’Iacp di Ragusa e al rup del Comune di Ragusa – si chiede di attivare con urgenza tutte le iniziative necessarie alla risoluzione della problematica e di aggiornare il nostro ufficio sullo stato di attuazione dell’intervento”.
“Ritengo – dichiara la consigliera Caruso – che questa nota sia assolutamente esaustiva su come è andata la vicenda e auspico che, finalmente, tutto possa sbloccarsi, come definito durante l’incontro avvenuto presso la sede dell’Iacp alla presenza del commissario straordinario Santoro, entro la metà del mese di agosto, per garantire agli assegnatari di potere finalmente usufruire degli alloggi in questione.
Preciso, altresì, che alla data odierna i lavori non sono ancora iniziati e spero che possa arrivare presto un segnale utile in tal senso”.
Significativo e determinante l’intervento della consigliera Caruso, peraltro non adeguatamente messo in risalto dall’indifferenza e dalla apatia degli amministratori del Comune di Ragusa che vedono trascinarsi questa brutta storia dal 5 giugno, senza adeguate sollecitazioni ai vertici dello IACP che, come in altre occasioni, mostrano una inadeguatezza al ruolo del tutto evidente.
Considerati appunto i vertici politici dello IACP, non siamo certi di una pronta risoluzione della questione, comunque l’azione della consigliera Caruso e il riscontro ottenuto dai competenti uffici regionali, lascia propendere per una attesa soluzione finale.
