La sicurezza sul territorio ragusano, il parere della UPL Sicurezza

Il Segretario Generale Provinciale della UPL Sicurezza, Unione Poliziotti Liberi, Giovanni Bartolotta, ha inviato una lettera aperta al Segretario Generale UPL Sicurezza, Lanzilli, sul tema della sicurezza del territorio ragusano, in relazione al fenomeno degli sbarchi sulle coste locali.
Questo il testo della lettera aperta:

Al Segretario Generale della UPL Sicurezza, Dr. Antonio Lanzilli
E, per conoscenza, agli organi di stampa

OGGETTO: Lettera aperta sulla sicurezza del territorio ragusano.

Carissimo Segretario,
come ben sai, e come più volte ci siamo detti, il nostro alto senso istituzionale ci ha fatto evitare polemiche e critiche durante il periodo della pandemia, perché potevano facilmente prestarsi a facili speculazioni politiche, cosa che non fa parte del DNA del nostro sindacato.
Però, purtroppo, la questione legata alla “sicurezza” in ambito ragusano, non può più considerarsi procrastinabile.
Gli sbarchi di stranieri che sembrano non arrestarsi, con smistamento di questi ultimi presso i Centri di accoglienza della provincia di Ragusa (Pozzallo e Comiso), stanno mettendo a dura prova la già esigua forza lavoro della Polizia di Stato in provincia.
Stanotte la fuga di uno degli ospiti dall’alquanto inadeguato Centro d’accoglienza di Contrada Cifali a Comiso,
ha portato l’unica volante impiegata nel controllo del territorio ad occuparsi del fuggitivo, prima sorvegliandolo in ospedale (perché nella fuga il soggetto si è fatto male) e poi, stamattina e nel pomeriggio mentre scrivo questa lettera, sorvegliandolo presso i nostri Uffici.
Non volendo entrare nel tema specifico dell’immigrazione e degli sbarchi perché è tema già ampiamente e quotidianamente trattato dalla politica e dai media, ti chiedo però sinceramente se sia normale che nella nostra provincia il Personale della Polizia di Stato (della Questura e dei Commissariati) sia quasi del tutto impegnato giornalmente in servizi legati a questo fenomeno, tanto da utilizzare anche l’unica pattuglia disponibile per il controllo del territorio.
Dobbiamo sempre ringraziare il cielo perché nel frattempo non è accaduto un fatto grave, come una rapina,
una violenza o qualcos’altro?
Noi, come sempre, facciamo il nostro dovere. Ma qui il problema sta diventando insostenibile, poiché a farne
le spese può essere, potenzialmente, la cittadinanza tutta.
Per questo motivo ti prego di effettuare un intervento presso i nostri vertici, Ministro dell’Interno e Capo della Polizia, affinché questa problematica venga presa in considerazione con la priorità che essa merita.
Con la stima di sempre.

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