Considerato il tabellino di marcia della Superconveniente, con una sola sconfitta nelle prime otto giornate di campionato, non ci sarebbe molto da commentare negativamente.
Se nei primi 20 minuti la squadra ragusana ha espresso una prestazione da dimenticare, nella seconda parte di gara si è riscattata, complici gli avversari che non hanno segnato per i primi 5 minuti e hanno incassato un parziale della terza frazione di 24-8, consentendo alla squadra di casa di recuperare uno svantaggio di 16 punti. Poi il regalo finale di Castellaneta che ha perso il filo della gara, in maniera inspiegabile rispetto alla prestazione iniziale
Molti errori, percentuali bassissime, liberi da dimenticare, ma alla fine Brown porta sempre a casa 24 punti e Adeola 17, determinante nei momenti topici dell’incontro.
Dei primi 11 punti della Virtus 8 portano la firma di Mait Peterson, il resto lo fa Adeola, ma la SuperConveniente fatica sulle linee di penetrazione. Gli avversari vanno facilmente a canestro, per nostra fortuna Lanzi piazza la tripla in risposta al tiro dall’arco di Ojo, 14-14, Castellaneta cerca di allungare fino al 16-21, Adeola, con un gioco da tre punti e la tripla di Fabi consentono di restituire l’allungo con i canestri di Piscetta e l’azione finale di Tumino cha a due secondi dalla sirena porta Ragusa sul 26-21, con un parziale di 10-0 finale.
La tripla di Cardinali in apertura di secondo quarto rimarrà l’ultimo sussulto della frazione, al 31-23, infatti, Castellaneta infila prima un parziale di 0-11, per il 31-34, che si sviluppa nel 2-19 del 33-42.
Si va sul + 10, 35-45, Castellaneta inanella una serie interminabile di liberi, (19/21 a metà partita) con altissima percentuale di realizzazione, chiude sul + 16, 38-54, con il rovinoso parziale per Ragusa di 12-33
Ragusa punta su Peterson e Brown per rimettersi in carreggiata, anche se il quarto fallo del lungo estone è una batosta. L’americano, invece, comincia a puntare a testa bassa contro la difesa ospite, e porta a casa canestri e liberi: 45-54 al 22’.
Per cinque minuti Castellaneta non muove la retina, rimanendo a zero canestri dal campo: merito di una difesa finalmente gagliarda, che costringe i pugliesi a numerose palle perse.
Dall’altra parte la musica è cambiata: Adeola segna il -6 in penetrazione, ma è una tripla a rimorchio di Fabi a riaprire tutto: 55-58. A 3.38 dalla terza sirena, Ragusa somma un parziale di 17-4, dei 4 punti degli avversari solo 2 sono dal campo.
L’ennesima tripla di Fabi, 15 punti alla fine, porta al -2. I liberi di Piscetta e Brown consentono di chiudere sul 62-62, con un parziale della frazione di 24-8
Diaz riparte da due triple in avvio di quarto quarto (64-68), la Virtus deve rimontare, ma stavolta la missione è più agevole. Peterson impatta a 68-68, poi la Superconveniente dilaga e in tre minuti di porta sul + 10, 78-68, Castellaneta tenta un disperato recupero, prima sul 78-72, rispondono con una tripla ai tre punti di Fabi che cerca di ricacciarli indietro, 81-75 a 1 minuto dalla sirena finale, 6 liberi di Brown consentono di rispondere ai 5 punti messi assieme dai pugliesi che subiscono, 87-80 finale, ultimo parziale di 25-22.
SuperConveniente Virtus Ragusa-Valentino Castellaneta 87-80
Parziali: 26-21; 38-54 (12-33); 62-62 (24-8); 87-80 (25-22)
SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 24, Cardinali 3, Piscetta 6, Fabi 15, Tumino 2, Adeola 17, Peterson 14, Lanzi 6, Mancuso ne, Barracca ne, Ianelli ne. All.: Di Gregorio
Valentino Castellaneta: Diaz 10, Ojo 13, Basile ne, Postigo Lopez 4, Shannon 2, Spina Diana 5, Buo 18, D’Apice 13, Casarola, Buono 9, Contini 6. All.: Luisi
Arbitri: Catania di Barcellona Pozzo di Gotto e Catalano di Pedara
